"Il boscaiolo" (Ferdinand Hodler, 1910) (mad)

L'arte svizzera sarà online

Un progetto dell'Ufficio federale della cultura prevede di inserire le 21'000 opere della Confederazione in un museo virtuale

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Le collezioni d'arte della Confederazione, che comprendono circa 21'000 opere, tra dipinti, sculture, fotografie, arazzi e pezzi di artigianato, saranno online. Da oltre un secolo arricchiscono le mostre dei musei svizzeri di arte e design e gli edifici, e con una visita virtuale sarà possibile accedere a queste opere, ottenere informazioni, scaricare immagini.

Il maestoso trittico ispirato alle Alpi, la natura, la vita, la morte di Giovanni Segantini, il Boscaiolo di Ferdinand Hodler, così come l'Isola dei morti di Arnold Böcklin... sono tutte opere che la gran parte degli svizzeri conosce, senza sapere che appartengono al patrimonio nazionale.

"Queste opere si trovano in buona parte nei musei e vengono mostrate al pubblico durante le esposizioni, ma vi sono anche opere - spiega Andreas Münch, responsabile delle collezioni d'arte della Confederazione - che trovandosi in edifici della Confederazione in Svizzera o all'estero sono di difficile accesso. Per questa ragione l'Ufficio federale della cultura ha creato questo catalogo online: per far sì che queste opere possano essere presentate a un pubblico più vasto".

Le 93 opere d'arte lanciate in rete in questa prima fase del progetto appartengono alla Collezione della Fondazione Gottfried Keller.

"Questa collezione è praticamente distribuita su oltre 70 musei - prosegue Münch - quindi non è mai stata percepita come una collezione. Il Museo nazionale svizzero di Zurigo e il Museo d'arte della Svizzera italiana di Lugano, che hanno mostrato interesse a questo fondo, hanno lanciato un progetto comune per presentarla di qua e di là del Gottardo".

Le esposizioni in programma dal 14 febbraio a Zurigo e dal 24 marzo a Lugano permetteranno anche di lanciare questo catalogo online. Una favorevole coincidenza, alla quale si aggiunge un'altra circostanza propizia. L'anno prossimo ricorre il bicentenario di Alfred Escher, politico, capitano d'industria e pioniere del primo collegamento ferroviario attraverso il Gottardo e di Gottfried Keller, noto poeta e pittore svizzero, amico della famiglia Escher.

La collezione Gottfried Keller fu costituita da Lidia Welti Escher, figlia di Alfred Escher. E' lei che ha lasciato in eredità alla Confederazione Svizzera gran parte del suo patrimonio vincolando la donazione all'acquisto - con i redditi del capitale- di importanti opere d'arte per i musei svizzeri. Un compito tuttora assunto da una commissione indipendenti di esperti.

RG/Bleff
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