Il CEO di Apple, Tim Cook, lunedì a San Francisco
Il CEO di Apple, Tim Cook, lunedì a San Francisco (©Keystone)

Apple ancora più smart

Molte le novità sul sofwtare presentate a San Francisco. E la conferma: Apple Pay in Svizzera

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Apple ha confermato lunedì durante il keynote di San Francisco dedicato agli sviluppatori di voler aprire il suo sistema di pagamento Apple Pay anche alla Svizzera, come anticipato dalla RSI la scorsa settimana. Partner per il nostro paese di Apple dovrebbe essere la banca ticinese Corner che, a domanda precisa, non ha smentito le indiscrezioni che circolano in questo ambito da diverse settimane.

Apple Pay sarà accessibile anche in altri paesi europei dopo la Gran Bretagna che ha fatto da apripista da questa parte dell’Oceano.

Lo stimolo per gli sviluppatori arriva però soprattutto con l’annuncio del nuovo software di casa Apple, in un momento in cui le vendite degli iPhone sono in fase di rallentamento.

WatchOS 3

È la terza versione, più veloce, del sistema operativo degli Apple Watch: un menu più ricco di risposte predefinite ai messaggi, un nuova possibilità di scrivere sullo schermo e il tasto per le chiamate d’emergenza al numero ufficiale del paese in cui ci si trova, riconosciuto in automatico. Ai soccorsi apparirà una mappa con il punto esatto in cui si trova l’utente.

MacOS (e non più OS X)

La nuova versione per i sistemi desktop, giunta alla decima revisione, si chiama MacOS Sierra e prosegue il cammino verso una sempre maggiore integrazione con i dispositivi mobili, comprese operazioni semplici come il copy&paste fatte tra iPad e Mac senza passaggi intermedi. O ancora: basterà indossare un Apple Watch per essere riconosciuti e bypassare le password di sistema. Durante gli acquisti online con Apple Pay l’autenticazione può avvenire con l’impronta digitale su iPhone. E poi sul Mac ora ci sarà pure Siri ad assisterci.

Eddie Cue presenta le novità di nuovo sistema operativo di Apple TV, tvOS
Eddie Cue presenta le novità di nuovo sistema operativo di Apple TV, tvOS (©Keystone)

iOS10

Proprio Siri è al centro di una delle novità più radicali annunciate dalla società di Cupertino, e cioè l’apertura a terzi dell’applicazione di assistenza intelligente personale. Questo, in altre parole, significa che basterà finalmente un semplice comando vocale per ordinare, ad esempio, un taxi su Uber, pubblicare immagini su Shutterfly o utilizzare Skype attraverso un iPhone. Sui dispositivi mobili fa la sua comparsa la domotica. L’applicazione si chiama semplicemente Home e controlla tutti gli oggetti connessi: tapparelle, riscaldamenti, allarmi e tanti altri elettrodomestici di partner Apple.

Siri farà inoltre al sua comparsa su Apple TV. E aperte, come Siri, saranno anche le app Mappe e iMessage. E su Apple News arriva anche l’accesso agli abbonamenti ai giornali.

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