Pure le sportive sono pulite, come è il caso della Porsche Panamera Turbo S ibrida
Pure le sportive sono pulite, come è il caso della Porsche Panamera Turbo S ibrida (Reuters)

L'e-mobility sempre più vicina

Al Salone di Francoforte i costruttori propongono tante novità nel campo di auto elettrica e guida autonoma

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Si apre oggi il 67° Salone di Francoforte, rassegna dell’auto che è tra le più importanti del panorama mondiale. Negli immensi spazi del quartiere fieristico nella metropoli tedesca le novità presentate da quasi tutti i principali costruttori internazionali sono numerose e si prevede che, fino al 24 settembre quando chiuderanno i battenti, saranno quasi un milione le persone che visiteranno l’evento.

L'Audi A8 è la prima auto di serie dagli elevati contenuti per la guida autonoma
L'Audi A8 è la prima auto di serie dagli elevati contenuti per la guida autonoma (Reuters)

L’auto elettrica e la guida autonoma sono comunque gli argomenti maggiormente in evidenza e coinvolgono trasversalmente molte marche e nei modi più diversi. Gran parte dei principali costruttori si sta impegnando nella mobilità ecologica alternativa a quella “tradizionale” e c’è chi, come il Gruppo VW, si è lanciato a testa bassa nello sviluppo dell’auto elettrica e ibrida, preparandosi a investire 35 miliardi di franchi per vetture sempre più verdi.

Così, se Volkswagen propone a Francoforte il coupé-crossover I.D. Crozz, ultimo modello che s’inserisce nella gamma delle vetture elettriche I.D. e di cui si prevede l’esordio sul mercato in meno di tre anni, Audi ha svelato Aicon, un coupé-limousine senza volante e senza pedaliera che offre gli spostamenti sui lunghi tragitti, permettendo ai passeggeri di godersi il viaggio, mentre l’intelligenza artificiale integrata si occupa di condurre il veicolo.

Sempre più auto "a zero emissioni"

D’altronde l’amministratore del Gruppo Volkswagen Matthias Müller è stato a dir poco perentorio nel precisare che l’obiettivo del colosso germanico consiste nello sviluppare nel minore tempo possibile una serie di prodotti a zero emissioni. Müller ha spiegato che l’e-mobility è un obiettivo cardine per i marchi del Gruppo VW, che investirà nei prossimi anni oltre 35 miliardi di franchi nello sviluppo di un ventaglio di auto elettriche che si amplierà in parallelo con le vetture a motore termico.

Volkswagen punta a commercializzare almeno 3 milioni di vetture alimentate a corrente (le e-auto) entro il 2025 e per questo si è letteralmente scatenata in un’offensiva di sviluppo della trazione elettrica e della guida autonoma senza precedenti. Per quest’ultimo aspetto, infatti, la conferma dell’impegno profuso si vede con la nuova limousine Audi A8, prima auto di serie ad avere un elevato grado di guida autonoma integrata.

Tra le novità più interessanti c'è sicuramente l'attesa Honda CR-V hybrid
Tra le novità più interessanti c'è sicuramente l'attesa Honda CR-V hybrid (Keystone)

Anche gli altri costruttori, comunque, non sono rimasti con le mani in mano, come è il caso di Honda che ha svelato in Germania la versione ibrida con ricarica (plug-in) della CR-V, oltre a un prototipo di utilitaria a zero emissioni nocive di cui si prevede l’arrivo nei listini a breve termine. Guida autonoma e motricità elettrica sono il mantra su cui pure Renault ha realizzato la concept-car Symbioz, che prefigura un prodotto “premium” del futuro secondo la marca francese. Le recenti Mercedes Classe E ibrida, Toyota Yaris Hybrid e Ampera-e di Opel, già sul mercato, sono d'altronde alcuni esempi concreti di modelli ecologici "popolari". Intanto Audi ha svelato l'ultima serie della limousine A8, i cui contenuti in vista di sviluppo della guida autonoma sono i più raffinati in assoluto su scala mondiale.

Modelli ecologici per tutti i gusti

E le auto pulite non sono una prerogativa solo delle marche generaliste. Come ha rimarcato il direttore della Porsche elvetica, Stefan Altrichter, gli automobilisti di casa nostra apprezzano lo sforzo profuso dal marchio sportivo di Stoccarda, tanto da aver aumentato le richieste della recente Panamera e-hybrid di oltre il 30% rispetto al vecchio modello e lo stesso si prevede che accada per la variante ibrida del SUV Cayenne che proprio a Francoforte ha fatto il suo debutto in società. Altrichter ha del resto rimarcato che i clienti svizzeri hanno permesso alla Porsche di migliorare le vendite, avendo percepito al meglio l’utilità di ridurre le cilindrate dei motori termici (come nel caso di 911 e 718) al fine di ridurre l’impatto ambientale, anche perché ciò è avvenuto senza limitare le prestazioni o il piacere di guida.

E quanto sia importante l’aspetto “dinamico” dell’auto elettrica lo rimarca il fatto che proprio la marca di Stoccarda l’anno prossimo esordirà in quella Formula E che tanto ha fatto discutere anche in Ticino e per farlo manderà in pensione la 919 ibrida con cui ha vinto negli ultimi tre anni la “24 Ore di Le Mans”. E insieme alla Porsche in Formula E arriveranno altri grossi calibri, come Audi e Jaguar.

Il progresso della mobilità elettrica passa anche da qui e ora ha ingranato una marcia in più. I risultati, perciò, si vedranno ben più velocemente di quanto è accaduto finora.

Enrico Campioni

 
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