Nella foto Checco Zalone e Sergio Albertoni nello Studio 2
Nella foto Checco Zalone e Sergio Albertoni nello Studio 2

Chopin secondo Checco Zalone

a cura di Sergio Albertoni

PRIMA FILA
Lunedì 25 gennaio 2016 alle 20:30

Un estratto della trasmissione nell'account Facebook di Rete Due

Attualità culturale: "Parodia o imitazione? Un genere letterario a confronto con il caso Checco Zalone"

 

In Italia, e di riflesso anche alle nostre latitudini, è senza dubbio il personaggio del momento: con il suo quarto film, Quo vado?, Checco Zalone ha migliorato il precedente record di Sole a catinelle, aggiudicandosi il maggiore incasso di sempre per un film italiano. Grazie al clamore mediatico che l’inarrestabile successo del comico pugliese continua a stimolare, ci siamo ricordati con grande piacere che qualche anno fa, in occasione del duecentesimo anniversario della nascita di Frédéric Chopin, abbiamo avuto la fortuna di ospitarlo allo Studio 2 insieme al suo regista di fiducia, Gennaro Nunziante. Con loro abbiamo registrato un originale e per molti versi folle percorso attraverso inedite e clamorose rivelazioni sulla vita e sull'opera del grande pianista e compositore polacco. L’unico modo per scoprire l'insospettabile legame di Chopin con la Puglia, il suo amore travagliato per la cantante Ana Tatanjelov e, soprattutto, l'origine segreta e inconfessabile dei suoi magnifici Notturni, è quindi riascoltare quell’incontro, che volentieri riproponiamo al nostro pubblico… Una spensierata fantasia cabarettistica con Gennaro Nunziante, presidente onorario del Festival Chopin di Alberobello, Checco Zalone, pluridecorato al suddetto festival e specialista dell'esecuzione filologica di Chopin alla tastiera Bontempi, e Sergio Albertoni, conduttore a sua parziale insaputa.

 

A seguire, proporremo alcune memorabili interpretazioni chopiniane firmate da Martha Argerich e da Maurizio Pollini.

 

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