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Alphaville

"Parliamone!"

di Marco Pagani

  • 23.12.2022
  • 27 min
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  • Scienze umane e sociali

Pregi e difetti del sistema sanitario svizzero

Capita abbastanza regolarmente che l’aumento (ormai annuale) dei premi di cassa malati coincida con la campagna elettorale, e diventi quindi un elemento di dibattito e di confronto nelle discussioni politiche. In questo periodo in particolare, in concomitanza con l’inizio della campagna elettorale per le cantonali e le federali del prossimo anno, sono stati resi noti gli aumenti dei premi che quest’anno, mediamente, in Ticino si aggireranno intorno al 9-10%. Uno studio apparso sulla rivista Lancet nel 2018, valutando un ventaglio molto ampio di variabili, poneva il sistema sanitario svizzero al 7mo posto nel mondo, su 195 paesi. Sul sito dell’Ufficio Federale di sanità pubblica si trova poi una pagina dedicata al confronto con altri sistemi sanitari, nella quale si evidenziano i punti da migliorare per la Svizzera: tra essi i costi elevati del sistema, la sua poca trasparenza e la sua carenza di equità, visto che il 3% delle economie domestiche finisce per rinunciare alle cure di cui necessita perché non se le può permettere. L’occasione è preziosa per una riflessione più generale sul nostro sistema sanitario e sul modo in cui è concepito e strutturato. E su che interventi andrebbero fatti per renderlo più universale e inclusivo, guardando anche alle varie realtà europee.

Lo facciamo con:

Maurizio Ferrera, docente di scienze politiche all’Università Statale di Milano, esperto di politiche sociali comparate.

Chiara Saraceno, tra le massime sociologhe italiane autrice del recente "Il welfare. Tra vecchie e nuove disuguaglianze " (2021 – Il Mulino).

Giuliano Masiero, docente e ricercatore presso l’USI, specialista di economia sanitaria.

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