La Procura pubblica di Nidvaldo, secondo quanto riporta venerdì SRF, ha aperto un’inchiesta penale per l’incidente alla cabinovia del Titlis in cui, lo scorso 18 marzo, è morta una donna di 61 anni.
Il procedimento è diretto contro due dipendenti degli impianti di risalita del Titlis per omicidio colposo e di perturbamento della circolazione pubblica.
Sulla base di quanto sinora emerso, sussiste il sospetto che nell’esercizio dell’impianto siano stati violati gli obblighi di diligenza.
In particolare, si sta verificando se le prescrizioni e le procedure per la sicurezza siano state sufficientemente rispettate, comunica la Procura pubblica. L’inchiesta è diretta contro un responsabile tecnico e un altro dipendente.
Lo scorso 18 marzo, secondo quanto sinora è emerso, una cabina del Titlis Xpress è entrata in collisione con un pilone e con una parte dei rulli di sostegno della fune. Di conseguenza, la morsa si sarebbe staccata dal cavo di traino, dopodiché la cabina è precipitata sul terreno impervio. L’unica passeggera a bordo, una 61enne della regione, ha perso la vita. Al momento dell’incidente nella zona soffiavano forti venti.

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Telegiornale 22.03.2026, 20:00







