La fondazione “Beloved” - pensata per sostenere le vittime del tragico incendio di Capodanno al locale “Le Constellation” di Crans-Montana - è ora ufficialmente realtà. L’atto costitutivo è stato firmato davanti a un notaio. Lo ha annunciato venerdì il Canton Vallese.
La firma è stata apposta dal presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard, dal vicepresidente Christophe Darbellay e dai membri del consiglio di fondazione. L’organo può quindi essere iscritto al registro di commercio, viene precisato in un comunicato, mentre sono in preparazione i regolamenti che determineranno i criteri per l’assegnazione delle donazioni.
Presieduto dall’ex consigliera federale Doris Leuthard, il consiglio è formato da 9 membri. Questo è ora al completo, dopo la designazione del rappresentante delle famiglie delle vittime italiane: si tratta di Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia.
Gli obiettivi
L’obiettivo principale della fondazione è fornire sostegno finanziario ai parenti delle vittime, a tutti i feriti, ai loro familiari direttamente coinvolti, a quanti sono stati direttamente impegnati nella gestione dell’incendio o nell’assistenza alle vittime, indipendentemente dal loro luogo di residenza. L’ente dispone di un capitale iniziale di 1 milione di franchi.
Le risorse finanziarie
Al momento, le promesse di donazioni ammontano invece a circa 24 milioni, tra cui i 10 stanziati dal Canton Vallese. Vi sono poi i 7 milioni del governo vodese, 1 milione a carico del comune di Crans-Montana e 6 milioni provenienti da organizzazioni e privati.

Crans Montana: il parlamento approva l'aiuto alle vittime
Telegiornale 09.03.2026, 20:00

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Notiziario 27.03.2026, 16:00
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