Il partito Bulgaria Progressista dell’ex presidente Rumen Radev, dimessosi da capo dello Stato per partecipare alle legislative, è in testa agli exit poll diffusi alla chiusura delle urne nel Paese dell’Europa dell’est, chiamato al voto domenica per l’ottava volta in cinque anni.

In diretta da Sofia Francesco Martino
Telegiornale 19.04.2026, 20:00
Il precedente esecutivo, contestato in piazza da centinaia di migliaia di persone che protestavano contro la corruzione dilagante, si era fatto da parte in dicembre. Stando all’istituto Alpha, il 62enne Radev, ex pilota e poi generale dell’aeronautica, euroscettico, contrario agli aiuti all’Ucraina e fautore del dialogo con la Russia, otterrebbe il 37,5% dei suffragi e dovrebbe quindi ricevere l’incarico di trovare una maggioranza stabile nel Parlamento di 240 deputati. Alle spalle dei progressisti si piazza il GERB dell’ex primo ministro Boyko Borissov, molto lontano però con il suo 16,2%.
L’agenzia Market Lynx dà risultati solo leggermente diversi: il 38,9% per i progressisti, solo il 15,4% per il GERB e l’ingresso a sorpresa in Parlamento dei socialisti, che supererebbero la soglia di sbarramento del 4%. Al terzo posto si piazzerebbero però i liberali con il 13,6%, davanti al 7,5% della formazione che rappresenta la minoranza turca.
I primi risultati ufficiali effettivi, relativi allo spoglio del 7% delle schede, danno i progressisti addirittura al 43%.
L’affluenza supera il 50%, un dato elevato se confrontato a quello dei precedenti appuntamenti elettorali.

Bulgaria al voto
Telegiornale 19.04.2026, 12:30







