Circa 100’000 fedeli hanno assistito domenica mattina a Kilamba, a una trentina di chilometri da Luanda, alla messa all’aperto di Papa Leone XIV. Nell’omelia il pontefice ha invitato a “guardare al futuro con speranza”, auspicando un Paese “dove le vecchie divisioni saranno definitivamente superate, dove l’odio e la violenza scompariranno, dove la piaga della corruzione sarà guarita da una nuova cultura di giustizia e condivisione”.
Al suo arrivo nella terza tappa del viaggio africano di 11 giorni, il Papa aveva stigmatizzato le “sofferenze” e le “catastrofi sociali e ambientali” generate dalla “logica di sfruttamento” delle risorse di un Paese ricco di petrolio e minerali, ma segnato da forti disuguaglianze. Secondo la Banca mondiale, circa un terzo degli angolani vive infatti sotto la soglia di povertà di 2,15 dollari al giorno. Nel luglio 2025, tre giorni di proteste contro l’aumento dei prezzi si erano conclusi con una trentina di morti e centinaia di arresti. Nel pomeriggio, Leone XIV raggiungerà in elicottero il santuario mariano di Muxima, dove sono attesi fino a 300’000 fedeli.
Sulla polemica con Trump: “Non è nel mio interesse”
A bordo dell’aereo papale diretto a Luanda, il primo pontefice statunitense ha cercato di ridimensionare il dissidio con Donald Trump, affermando che la copertura mediatica dei suoi discorsi africani “non è stata accurata sotto ogni aspetto”. Le parole pronunciate in Camerun su un mondo “devastato da una manciata di tiranni” non erano rivolte al presidente, ha precisato: “Il discorso era stato preparato due settimane fa, ben prima che il presidente facesse il minimo commento su di me”. E ha aggiunto: “È stato percepito come se cercassi di dibattere con il presidente, cosa che non è assolutamente nel mio interesse”.
Nei giorni scorsi Trump aveva definito Leone XIV “debole” sulla criminalità e “cattivo” in politica estera. Il Papa si era in precedenza espresso criticamente sulla campagna militare in Iran lanciata il 28 febbraio da Stati Uniti e Israele.

Papa Leone XIV in Camerun
Telegiornale 16.04.2026, 12:30
Il ringraziamento di Vance
Sulle parole del pontefice è intervenuto su X il vicepresidente JD Vance: “Sono grato a Papa Leone per aver detto questo”. Il Papa, ha osservato, “predicando il vangelo, come deve, offre inevitabilmente opinioni su questioni morali del momento”. Vance ha aggiunto che “il presidente e la sua amministrazione lavorano per applicare questi principi morali in un mondo caotico”, concludendo: “Sarà nelle nostre preghiere, e spero che noi saremo nelle sue”.

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