Ticino e Grigioni

Più tolleranza verso i grandi predatori

Il Parco nazionale svizzero lancia un piano dopo l’abbattimento del branco di lupi del Fuorn

  • Un'ora fa
  • Un'ora fa
L'autorizzazione ad abbattere il branco del Fuorn era stata concessa nell'autunno del 2024

L'autorizzazione ad abbattere il branco del Fuorn era stata concessa nell'autunno del 2024

  • keystone
Di: ATS/pon 

Il Parco nazionale svizzero ha lanciato un piano per migliorare la comprensione scientifica dei grandi predatori. Tramite escursioni e attività cerca di creare più tolleranza nella popolazione. All’origine del progetto c’è l’eliminazione del branco di lupi del Fuorn, autorizzato nell’autunno del 2024 dopo l’uccisione di due bovini fuori dai confini della riserva. Nonostante una petizione firmata da 37’000 cittadini, nel marzo del 2025 venne reso noto che il branco era stato eliminato.

Un passo indietro per la protezione della natura e la ricerca. “Abbiamo potuto raccogliere dati solo per due anni. Troppo pochi per capire il vero influsso che il lupo ha sull’ambiente”, ha commentato il direttore della comunicazione del parco, Hans Lozza, a Keystone-ATS.

Il programma comprende cinque dimensioni: legale, sociale, della ricerca, del monitoraggio e della protezione delle greggi. Quest’ultima, ammette Lozza, non fa parte del core business del parco nazionale, “ma vorremmo creare un altro punto di vista e creare contatti fra le varie organizzazioni in questo campo”.

immagine
01:45

I lupi del Parco nazionale svizzero potranno essere abbattuti

Telegiornale 26.09.2024, 20:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare