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Southampton: una morte, un errore, violenze contro la polizia

Scuote il Regno Unito la vicenda di un 18enne ucciso da un 23enne, ora all’ergastolo, che si era definito vittima di abusi razzisti - Starmer condanna le aggressioni agli agenti e fa appello alla calma

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GB, monta la protesta per lo studente ucciso

Telegiornale 03.06.2026, 12:30

Di: AFP/ARi 

Keir Starmer ha lanciato un appello alla calma oggi, mercoledì, dopo le violenze contro la polizia esplose ieri durante una manifestazione a Southampton, nel sud dell’Inghilterra. Le forze dell’ordine sono al centro di polemiche dopo la diffusione di un video che mostra gli agenti ammanettare uno studente accoltellato e in fin di vita, poi rivelatosi la vittima dell’aggressione. Il giovane era stato accusato ingiustamente di abusi razzisti dal suo aggressore, un 23enne britannico di origini indiane e di fede sikh.

Il premier ha anche rimproverato Nigel Farage, leader del partito Reform UK ostile all’immigrazione, per aver alimentato le tensioni mentre mancano 2 settimane ad un’elezione parziale cruciale per le sorti del Governo. Reform UK confida infatti in una vittoria del proprio candidato su quello dei laburisti.

La vicenda

I fatti in questione risalgono a inizio dicembre quando lo studente, un 18enne britannico, è morto dopo essere stato accoltellato a più riprese, mentre stava rientrando a casa dopo una serata a Southampton. Il suo omicida aveva mentito alla polizia, sostenendo di essere stato vittima di un’aggressione razzista e di aver reagito per autodifesa dopo essere stato insultato e percosso.

Gli agenti, credendo a questa versione, hanno così ammanettato il 18enne, che già stava soccombendo alle ferite, notificandogli l’arresto. A documentare i fatti e a scatenare le tensioni è stato un video ripreso dalla bodycam di uno degli agenti intervenuti: il filmato mostra il 18enne, agonizzante, mentre ripeteva “sono stato accoltellato” e “non posso respirare”. Il 23enne, una volta emersa la verità, è stato processato e condannato lunedì scorso all’ergastolo.

Le immagini hanno suscitato orrore nell’opinione pubblica e in tutti i partiti. Ma Farage ha quindi parlato di “razzismo contro i bianchi” evocando lo slogan ‘White lives matter” in contrapposizione al “Black lives matter” nato negli Stati Uniti in risposta all’uccisione a Minneapolis nel 2020 da parte della polizia dell’afroamericano George Floyd.

Poliziotti aggrediti: la condanna di Starmer

Undici agenti hanno riportato ieri ferite in margine alla dimostrazione iniziata davanti al commissariato di Southampton e poi degenerata nei pressi del luogo dell’accoltellamento, dove i manifestanti hanno attaccato la polizia con lanci di mattoni e bottiglie. Due persone sono state arrestate.

Dura la reazione del primo ministro: “Poco importa il dolore che proviamo” per l’uccisione del 18enne, “non c’è alcuna giustificazione per ulteriore violenza”, ha sottolineato Starmer in Parlamento, definendo gli attacchi alla polizia “vergognosi e totalmente inaccettabili” e criticando Farage per “aver fatto appello alla rabbia” e sfruttato “questa tragedia per fomentare il risentimento e seminare divisione”.

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