Un posto dove le coppie tornano a guardarsi negli occhi, dove si impara a fare un passo verso l’altro e qualche volta anche un passo indietro. Si chiama Alla Locanda della Tenerezza - ne ha parlato Strada Regina - e si trova a Venegono, a due passi dal confine.
Il lago, il tramonto e un aperitivo in barca. E due persone che, dopo trent’anni di vita insieme, hanno scelto di ricominciare. Non da capo, ma più in profondità: Elisabetta e Stefano da poco più di un anno hanno aperto le porte di questo posto dal nome che dice tutto.
Trentatré anni di matrimonio, tre figlie, poi i nipoti. E prima di tutto questo, vent’anni di casa famiglia per minori in affido. «Sono passati trenta bambini nella nostra casa», racconta Elisabetta con la voce di chi ha imparato a contare le persone, non i numeri. «Otto di loro sono andati in adozione. Ancora oggi siamo grati di tutti i bimbi che sono passati qui». Nel 2023 quel capitolo si chiude, per stanchezza, per motivi di salute, per il peso naturale di una storia vissuta fino in fondo. Ma qualcosa rimane. Rimane forte. «Ci siamo chiesti: di questo tesoro che abbiamo avuto gratuitamente dalla vita, cosa ne facciamo?».
La risposta è arrivata in Umbria, durante una vacanza. Approdano alla Casa della Tenerezza di Perugia proprio il giorno in cui festeggiava vent’anni. Ascoltano, riconoscono qualcosa di familiare. «Ci siamo accorti che quella tenerezza noi l’abbiamo vissuta per quindici anni», dice Stefano. «E allora, cosa faremo da grandi?».
La Locanda nasce così: non come progetto terapeutico, non come centro di consulenza. Come un posto dove sedersi intorno a un tavolo. «La locanda evoca un ambiente conviviale», spiega Stefano. «Si fanno attività, giochi, esperienze introspettive. Approfondiamo il dialogo, il conflitto. Siamo convinti che la coppia abbia sempre bisogno di crescere e di cura. Non ci si sposa e poi è finita lì. È un lavoro quotidiano».
Elisabetta conosce quella fatica dall’interno. «Non è che in trentatré anni ci siamo innamorati una volta sola. Tante volte avremmo lasciato tutto, ci saremmo anche lasciati. Ma abbiamo avuto la volontà di dire: ci riproviamo».
La tenerezza, per loro, non è una parola morbida: «È per persone forti, non per chi ha paura», dice Elisabetta. «È il tendere verso, il muoversi verso l’altro. Ma anche la capacità di fare un passo indietro nel rispetto dell’altro. Mentre la misericordia la vediamo più in verticale, da Dio verso l’uomo, la tenerezza è orizzontale».
Alla Locanda non arrivano solo coppie in crisi. Anche single, separati, vedovi, chi è alla ricerca di qualcosa che ancora non sa nominare. «Abbiamo capito che la tenerezza è per tutti», dice Stefano. Si sono aperti persino alle aziende: «Ci hanno cercato per portare la tenerezza nelle imprese. Perché se io porto la tenerezza con una persona, a cascata tutto il sistema può cambiare».
E poi c’è il lago. Il Lago Maggiore, il tramonto, la barca a vela. «Da maggio a settembre proponiamo aperitivi al tramonto con pillole di tenerezza per coppie, per amici, per gruppi», racconta Stefano. «La barca a vela è un mollare l’ormeggio. Un lasciare un po’ la quotidianità per prendersi un momento di pausa, dove focalizzare qualche pensiero che altrimenti non riesci perché vieni travolto dalle faccende di tutti i giorni. E in più il vento, il vento sulle vele ti fa sentire in un’oasi di pace».
A bordo, quel giorno, c’erano anche Tino e Vittoria. Trentasette anni di matrimonio, una figlia, due nipotini. Una storia bella, e anche difficile. «La nostra relazione ha subito tanti down», dice Vittoria. «Però abbiamo sempre trovato delle occasioni per risalire, per riprenderci. Ora che siamo nonni, viviamo una situazione diversa. E abbiamo bisogno di trovare tenerezza nei nostri confronti e nei confronti del nostro partner».
Accade sul Lago Maggiore. Accade a Venegono. Accade ovunque Elisabetta e Stefano portano la loro locanda e dietro ci sono trent’anni di vita vissuta, trenta bambini accolti, e la convinzione ostinata che l’amore, quello vero, quello che fa fatica, sia ancora la cosa più rivoluzionaria che esista.
La fine della coppia?
Alphaville 24.09.2025, 12:05
Contenuto audio







