Il clown è la poesia fatta persona: in fondo è un poeta che, anziché scrivere le proprie poesie, le rappresenta.
Dimitri, Il Caffè, 10 gennaio 2010
Dimitri Jakob Müller, in arte Dimitri, nasce ad Ascona il 18 settembre 1935 e ha sempre saputo che voleva fare il clown.
Nato il 18 settembre del 1935 ad Ascona, figlio di uno scultore e pittore e di una scultrice di tessuti. All’età di sette anni decide che da grande vuole fare il clown dopo aver assistito ad uno spettacolo del clown svizzero Jean Andreff al Circo Knie. Segue un apprendistato da vasaio a Berna e contemporaneamente prende lezioni di recitazione, musica, balletto e acrobazia. A metà degli anni ‘50 studia pantomima a Parigi con Étienne Decroux e poi nel 1958 diventa allievo del grande mimo francese Marcel Marceau, anch’egli allievo di Decroux, che lo ingaggia per due spettacoli. Sempre a Parigi indossa i panni di Augusto presso il Circo Medrano dove lavora con il clown bianco Maïss. Dopo avere girato il mondo con il circo, torna ad Ascona nel 1959, dove si esibisce per la prima volta da solista. Nel 1959 torna in Ticino e a Ascona si esibisce nel suo primo spettacolo da solista.
L'università del teatro
RSI Archivi 21.02.2005, 00:00
Nel 1971, con la moglie Gunda Salgo, artista e scenografa, fonda a Verscio il Teatro Dimitri dando così vita, nella frazione ticinese, oggi del comune di Terre di Pedemonte, ad un centro artistico magico, un mondo fatto di acrobazie, musica e sorrisi e che presto conquista tutti dentro e fuori la Svizzera. Un universo che diventa sempre più importante e impegnativo da un punto di vista economico. Un impegno che non ha scoraggiato il clown Dimitri che continuava a girare il mondo per teatri e circhi e che aveva un sogno da realizzare e voleva realizzarlo proprio a Verscio e che non si è mai lasciato scoraggiare da impedimenti di varia natura.
Dimitri: un nuovo teatro a Verscio
RSI Archivi 22.06.1971, 00:00
A fianco del Teatro Dimitri nasce subito, nel 1975, la scuola. Oggi diventata Accademia Dimitri, una Scuola Universitaria Professionale di Physical Theater. Pochi anni dopo, nel 1978 nasce la Compagnia: la prima a Verscio è con lo spettacolo Il clown è morto, evviva il clown.
Nell’agosto del 2000, a completare il mondo di creazioni artistiche di Dimitri a Verscio, nasce il Museo Comico, come viene detto sul sito web: “la realizzazione di un sogno di lunga data per Dimitri”. Nel museo trovano degna collocazione oggetti accumulati negli anni di passione per il mestiere di far ridere, e che hanno un legame diretto con il teatro comico, il circo e la figura professionale del clown: cartelloni, fotografie, strumenti musicali, maschere, sculture e giocattoli. E poi al museo si può assistere alle proiezioni dei filmati dei maggiori comici, in particolare di Grock, il re dei clown del teatro comico in Svizzera. La collezione vanta più di 600 oggetti raccolti da Dimitri negli anni presentati in quattro sale al primo piano del Teatro Dimitri, adattate dall’architetto Christoph Zürcher. Anche l’allestimento del museo vanta un nome illustre: il curatore e storico dell’arte Harald Szeemann.
50 anni Accademia Dimitri
RSI Cultura 08.03.2025, 19:00
Anni d’oro per la storia di un piccolo paese sopra Locarno. Grazie alla forza del sogno di un piccolo grande uomo, e attorno alla figura del clown che la sua arte aveva creato un vero e proprio polo artistico e culturale. Rimane nella memoria collettiva la forza mimetica di quel sorriso speciale di quegli occhi stretti e le labbra tese nel caratteristico ampio sorriso del clown di Verscio, ma rimane soprattutto ciò che lui ha creato: un Centro Culturale. E la Fondazione, che dal 1991, fornisce i mezzi per coprire i costi di un universo creativo nato attorno alla determinazione di un piccolo grande clown, conosciuto e amato nel mondo forse quanto in Svizzera. Una carriera di indubbio valore sancita da innumerevoli premi ed onorificenze, tra cui non va dimenticato nel 2009 lo Swiss Award per la cultura e nel 2013 lo Swiss Award alla carriera.

Premio Doron assegnato a Dimitri
RSI Archivi 17.11.1987, 09:13
Dimitri, artista entusiasta e instancabile, per 60 anni ha continuato a far ridere, a commuovere sul palco di Verscio e nei circhi e teatri nel mondo. Con delicatezza, rispetto e considerazione del valore immenso e contagioso che ha un sorriso nelle nostre fragili esistenze. Una vera missione che ha trasmesso a chi gli è stato vicino e ha creduto nel suo lavoro e ai figli e ai nipoti che hanno seguito le sue orme di artista, e hanno raccolto l’eredità di ciò che aveva creato e ha lasciato a Verscio.
Dimitri Generation
Attualità culturale 06.08.2019, 12:45
Contenuto audio


