Può la musica affiancare concretamente un percorso di cura? È la domanda al centro del primo episodio di La musica che cura. Lo spunto nasce da uno studio clinico promosso da Ente Ospedaliero Cantonale, Istituto Oncologico della Svizzera Italiana e Orchestra della Svizzera italiana, dedicato a pazienti sottoposti a chirurgia mini-invasiva per sospetto o diagnosi di tumore del polmone.
L’obiettivo è valutare se l’ascolto della musica classica possa contribuire a ridurre stress e dolore prima e dopo l’intervento. Il protocollo prevede questionari, valutazioni cliniche e misurazioni del cortisolo, l’ormone dello stress. Alla ricerca partecipano anche due pazienti esperte, coinvolte nella definizione dello studio. Le musiche dell’OSI, da Mozart a Brahms, accompagnano così un percorso che unisce rigore scientifico e attenzione alla persona.



