Ridere, anche di noi stessi, è ancora più piacevole se accompagnato dalle note di una canzone. L’intreccio fra comicità e musica si radica nella Napoli dei café-chantant e si diffonde nei locali delle principali città italiane. Nella Milano degli anni ‘60, Gaber e Jannacci contribuiscono a rinnovare il genere attraverso testi sagaci e graffianti.
Tra la fine dei Sessanta e l’inizio dei Settanta, anche il cantautorato politico trova nella risata uno strumento potente per veicolare i suoi messaggi. Con la crescita delle tivù private, molti degli artisti formatisi nei club, soprattutto a Milano, approdano al piccolo schermo, diventando protagonisti di nuovi format.
Giangilberto Monti traccia la storia del cabaret musicale italiano nella serie di Rete Due “MusiComica”.
Dai Gufi al Derby Club
Negli anni ’60 il cabaret musicale trova nella Milano di locali storici come il Santa Tecla e il Derby Club il suo principale laboratorio creativo, con protagonisti come Jannacci e Gaber. Sullo sfondo l’influenza decisiva di Dario Fo, che ne ispira il linguaggio satirico e teatrale. In quegli anni emergono i Gufi, Cochi e Renato e altri artisti che, tra ironia surreale e critica sociale, ritraggono una Milano popolare e contraddittoria, segnando la comicità italiana.
Sarcasmi e sberleffi
Anche la canzone politicamente impegnata a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta si concede una risata: sarcasmo e ironia diventano strumenti di critica sociale. Da Fausto Amodei e Paolo Pietrangeli fino a Francesco Guccini, la musica racconta proteste e contraddizioni del tempo. Tra dialetti e sperimentazioni emergono poi artisti come Gianfranco Manfredi - e, più in là, Caparezza e i Pitura Freska - capaci di unire impegno, comicità e linguaggi contemporanei.
Il cantautorato si diverte
Il cantautorato, spesso associato a toni intimi e malinconici, ha saputo fare spazio anche alla comicità. Da Gianni Meccia ed Edoardo Vianello a Fabrizio De André, il sorriso diventa un modo originale di raccontare la realtà. Negli anni Settanta, Edoardo Bennato e Rino Gaetano trasformano satira e ironia in strumenti di critica sociale, mentre Stefano Rosso e Alberto Camerini scelgono la strada del surreale. Un filone che prosegue con Sergio Caputo, Francesco Baccini e Vinicio Capossela, tra leggerezza e canzone d’autore.
La canzone demenziale
La canzone demenziale si afferma dagli anni Sessanta in poi, facendo della provocazione e dell’assurdo la propria cifra. Dai pionieri Brutus, Clem Sacco e Riz Samaritano agli Skiantos, il genere unisce musica, comicità e spirito goliardico. Negli anni Ottanta e Novanta Elio e le Storie Tese ne offrono una versione più sofisticata, tra virtuosismo musicale e satira. Accanto a loro si muovono artisti come Marco Carena e Dario Vergassola, mentre gli Squallor portano all’estremo la componente irriverente e trasgressiva.
Comicanti catodici
Tra la fine degli anni Settanta e i primi Duemila, la comicità musicale trova nella televisione il suo principale palcoscenico. Dai Gatti di Vicolo Miracoli a Francesco Salvi, dai tormentoni di Renzo Arbore alle canzoni “bonsai” di Enzo Iacchetti, musica e risata si intrecciano nei nuovi format televisivi. Intanto artisti come David Riondino, Paolo Rossi, Stefano Nosei e Moni Ovadia mantengono viva una vena più poetica e satirica. Un percorso che conduce fino a Checco Zalone, simbolo della comicità musicale del nuovo millennio.
Giangilberto Monti in MusiComica
Un secolo di canzoni, canzonette e canzonacce umoristiche
Contenuto audio
Macchiettisti (1./10)
Musicalbox 22.06.2026, 16:35
Music-hall e Varietà (2./10)
Musicalbox 23.06.2026, 16:35
Commedie musicali (3./10)
Musicalbox 24.06.2026, 16:35
Rinascita della canzone comica (4./10)
Musicalbox 25.06.2026, 16:35
Risate d’essai (5./10)
Musicalbox 26.06.2026, 16:35
Dai Gufi al Derby Club (6./10)
Musicalbox 29.06.2026, 16:35
Sarcasmi e sberleffi (7./10)
Musicalbox 30.06.2026, 16:35
Il cantautorato si diverte (8./10)
Musicalbox 01.07.2026, 16:35
La canzone demenziale (9./10)
Musicalbox 02.07.2026, 16:35
Comicanti catodici (10./10)
Musicalbox 03.07.2026, 16:35



