Ambiente e consumi

La doggy bag che combatte lo spreco

Anche se molti ancora si vergognano, chiedere al ristorante di portare a casa gli avanzi è una piccola azione antispreco

  • 24 January, 07:00
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Cibo avanzato

Cibo avanzato

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Di:Redazione RSI Food

Combattere lo spreco

Ogni anno in Svizzera finiscono nella spazzatura 2,8 milioni di tonnellate di cibo commestibile. Lo spreco alimentare avviene in diversi ambiti, molto nelle economie domestiche, ma anche nel settore della trasformazione alimentare e della ristorazione. Tra le tante azioni che si possono attuare per combattere lo spreco, c’è quella di chiedere al ristorante la doggy bag, ovvero un contenitore per portare a casa il cibo che è avanzato.

Com’è nata la doggy bag

Richiedere la doggy bag al ristorante è un’usanza nata negli anni ‘40 negli Stati Uniti. Il suo nome, che significa letteralmente borsa per il cane, si riferisce al fatto che gli avanzi del pasto consumato al ristorante venivano portati a casa dai clienti per darli, presumibilmente, al proprio cane.

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Doggy bag: non c’è nulla di cui vergognarsi

Al giorno d’oggi, chiedere una doggy bag per consumare ciò che non si è riusciti a finire al ristorante è una prassi diffusa e socialmente accettata negli Stati Uniti e lo è sempre di più anche in Europa.
È recente la notizia che nella vicina Italia si voglia rendere obbligatorio per i ristoratori offrire ai clienti la possibilità di riporre i propri avanzi in un contenitore per portarli a casa, seguendo l’esempio di Francia e Spagna, dove è già obbligatorio.

Una piccola azione antispreco che sta diventando sempre più popolare, anche grazie alla maggiore sensibilità ecologica di ristoratori e clienti. In Svizzera per i ristoranti non è obbligatorio offrire questa possibilità ai propri clienti, ma anche se molti ancora si vergognano a fare questa richiesta, raramente viene rifiutata.

Vero è che i ristoratori in Europa offrono, spesso, porzioni “giuste”, rispetto ad altri Paesi, ma non è comunque raro che al ristorante possa avanzare qualcosa. Chiedere una doggy bag è una piccola azione antispreco che si può fare a cuor leggero, soprattutto se gli avanzi sono riposti in contenitori riciclabili, ed è anche una mossa per risparmiare. Questo vale anche per il vino, di cui magari durante il pasto non si riesce a finire l’intera bottiglia e una volta portato a casa può essere gustato con calma.

Doggy bag obbligatoria?, Risanamento del Gran Hotel a Locarno

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  • 17.01.2024
  • 08:15

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