Territorio e tradizioni

C’era una volta la Chabisland

Come la Gürbetal è diventata la “terra del cavolo” svizzera

  • 10 gennaio, 09:00
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Di: Patrizia Rennis 

Tra Berna e Thun, sul versante occidentale dell’Aare, si estende una valle attraversata dal fiume Gürbe, la Gürbetal. Per secoli è stata una zona paludosa e scarsamente produttiva, ma nel tempo si è trasformata in un territorio fertile fino a diventare un luogo simbolo per la coltivazione del cavolo

Da terra paludosa a valle coltivata

Fino alla metà dell’Ottocento la Gürbetal era una zona paludosa e soggetta a frequenti inondazioni. Grazie ai lavori di canalizzazione e bonifica, però, il Cantone Berna, a partire dal 1855, rende i terreni coltivabili, trasformando completamente la valle. I suoli, profondi e ricchi di humus si rivelano ideali per un’agricoltura intensiva. Allo stesso tempo, grazie alla nascita di nuove infrastrutture e alla ferrovia, si crea un migliore collegamento con i mercati urbani, soprattutto quello di Berna.

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Crauti fermentati

RSI Food 09.11.2022, 11:27

Il paradiso dei cavoli

Nella “nuova” Gürbetal, si trovano le condizioni ideali per la coltivazione del cavolo cappuccio bianco che cresce negli anni fino a diventare una coltura simbolo della regione

Durante la Prima guerra mondiale, a causa della scarsità di cibo, si coltivavano grandi quantità di cavoli per sfamare la popolazione.

Gran parte della produzione è destinata ad essere trasformata in crauti, un alimento fondamentale nella dieta tradizionale svizzera dell’epoca. La produzione, la trasformazione e il commercio del cavolo si sviluppano a tal punto che la Gürbetal viene ribattezzata Chabisland, ossia “terra del cavolo”.

Cambiamenti e declino di una coltura simbolo

A partire dalla seconda metà del Novecento, le abitudini alimentari della popolazione cambiano molto e il consumo domestico di crauti diminuisce. Allo stesso tempo, la cresce pressione sui prezzi e la concorrenza. Molti agricoltori, quindi, riducono o abbandonano del tutto la coltivazione del cavolo.

La Chabisland oggi

Nonostante il cavolo non sia più centrale nell’economia della valle, il legame con questa coltura non si è mai completamente spezzato. Il cavolo resta un elemento importante della memoria agricola locale

Dal 1978, ogni tre anni a settembre si svolge la “Kabisfest Thurner” che celebra la tradizione del cavolo della valle.

Oggi questa valle è in equilibrio tra tradizione rurale e modernità ed è diventata anche uno spazio residenziale e di pendolarismo, integrato nell’area metropolitana bernese.

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