Territorio e tradizioni

Rabadan 2026: storia e sapori del carnevale

Prende il via oggi il carnevale più grande della Svizzera italiana. Dalla rivalità storica Nord-Sud alle specialità gastronomiche che uniscono Bellinzona

  • Oggi, 11:30
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Di: EB/RSI Food 

Oggi, giovedì 12 febbraio prende il via il carnevale più grande e rappresentativo della Svizzera italiana: il Rabadan, che quest’anno si presenta con una veste nuova, a partire dal nuovo Re, Igor Pesciallo, fino al corteo dei carri, il più grande di sempre.

E ad impreziosire le cinque giornate, ovviamente, tutte le specialità carnascialesche da leccarsi i baffi: oltre agli appuntamenti fissi, come il pranzo per gli anziani e la risottata con luganiga del Martedì Grasso (alle 11:30 al Capannone eventi), anche tortelli, bignè, chiacchiere e food truck si occuperanno di riempire lo stomaco a tutti i partecipanti.

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A Bulle tappeti volanti e voglia di vivere

Casa Svizzera 09.02.2026, 09:10

  • Alice Pedrazzini e Fabrizio Casati

Rabadan: una storia lunga e tortuosa

Questa sarà la sua 163esima edizione, e ogni anno l’ambizione cresce sempre di più; ma per arrivare a questo punto, il Carnevale ha attraversato molti cambiamenti e ostacoli. L’inizio della sua storia infatti è stato caratterizzato tra una rivalità tra la parte Nord e quella Sud di Bellinzona, con due Società, “Rabadan” e “carnevalesca del Nord”, che si scontravano a suon di risotto. Nell’articolo raccontiamo di più sulla sua evoluzione.

A ogni carnevale i suoi dolci

Bignè, tortelli, chiacchiere: questo periodo è immancabilmente caratterizzato da fritti di ogni genere. I tortelli o bignè ripieni di crema allo zabaione o alla vaniglia sono tipici di Bellinzona. Pare che proprio qui, siano stati preparati e messi in vendita da una pasticceria locale per la prima volta nel 1932. Oggi questa specialità viene proposta da molti pasticceri ticinesi.

Il risotto, simbolo di unione

Proprio il risotto ricopre una parte importante della storia del Rabadan. Questo piatto è stato in grado di riunire le persone, sia nei momenti più allegri sia in quelli più bui.

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Una risottata per il carnevale

RSI Archivi 06.03.1966, 14:47

Nel filmato pubblicato in occasione dei 150 anni del Rabadan, nel 2013, l’ex presidente della Società Rabadan Bruno Giollo racconta la “corsa con i secchielli”, ovvero di quando la popolazione accorreva alla risottata per ottenere il risotto offerto, che rappresentava una fonte di sostentamento in periodi caratterizzati da meno abbondanza, come negli anni prima della Seconda Guerra Mondiale.  

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Centcinquant’ann da Rabadan

RSI Archivi 03.02.2013, 19:08

Non solo classici

Oltre a risotto, polenta e spezzatino, ci sono altri piatti, più poveri, tipici di questo periodo: è il caso della zuppa di cipolle, o süpa da scigola, che l’ex Re Rabadan Renato Dotta ha presentato per la trasmissione Timer, in cui ai i regnanti di vari carnevali della Svizzera italiana è stato chiesto di sfidare un presentatore o presentatrice RSI e farli cucinare in 8 minuti una ricetta tipica del territorio.

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