Entriamo nel vivo dei periodo carnascialesco con i primi grandi appuntamenti: da mercoledì 28 gennaio a domenica 1° febbraio ha luogo il carnevale Nebiopoli di Chiasso, l’unica Libera Repubblica in Ticino, mentre da giovedì 29 gennaio a domenica 1° febbraio sarà la Stranociada a prendere vita: quest’anno con un giorno in più (il giovedì), in cui sarà possibile partecipare alla Stracenada, a base di ganasitt e polenta.
Tra articoli, approfondimenti, filmati d’archivio e puntate televisive, ecco una selezione di contenuti, perfetti per scoprire di più su questi due carnevali.
Nebiopoli, cinque giorni di bontà
A ogni Rione la sua prelibatezza
La Città per questi cinque giorni si divide in quartieri, ognuno con le proprie tradizioni. I Rioni del carnevale sono quattro: il Rione Cucù, il Rione la Maccheronata Mo-mo sciatt, il Rione Urani e il Rione Excelsior, che si riuniscono sotto il Comitato cittadino Nebiopoli. Tra gnocchi, risotto ai funghi, maccheroni e tanto altro, ogni gruppo si distingue per una specialità gastronomica diversa. Nell’articolo abbiamo raccontato di più sulla storia di questo Carnevale e sulle particolarità di ogni Rione!
https://rsi.cue.rsi.ch/food/extra/territorio-e-tradizioni/Nebiopoli-e-i-suoi-Rioni-del-gusto--718654.html
La busecca, tradizione dimenticata
Una ricetta tipica di questo carnevale è la busecca, un piatto contadino di origine Lombarda a base di trippa e arricchito con verdure. Sono i cuochi del Rione Cucù a prepararla la domenica, iniziando già alle 4 del mattino. È un piatto con una lunga tradizione il cui consumo e preparazione si sono persi: quella del Carnevale è quindi un’ottima occasione per riassaporare un piatto dimenticato e ripercorrere le usanze locali.
Nel filmato d’archivio, il signor Gianfranco Bernasconi mostra come prepararla.

La trippa, prelibatezza carnascialesca
RSI Archivi 03.03.2006, 09:21
Chiasso: carnevale Nebiopoli, tradizionale preparazione e distribuzione della busecca. Nella foto veduta sulle 13 caldaie colme di busecca preparate come da tradizione per la distribuzione alla popolazione. © Ti-Press / Francesca Agosta
La Stranociada e la sua bevanda storica
Prima di cambiare il nome in Re Pardo, il Re del Carnevale di Locarno si chiamava, in alternanza, Re Kapiler e Relipak. Questo nome derivava da una bevanda comunemente consumata durante quel periodo: il Capiler, a base di Capelvenere. La sua preparazione tradizionale è scomparsa, ma Elio Moro, un cittadino locarnese, l’ha riportato in vita dandogli un altra forma. L’abbiamo raccontato in un articolo.
https://rsi.cue.rsi.ch/food/extra/territorio-e-tradizioni/Capiler-bevanda-locarnese-quasi-dimenticata--2371795.html
Locarno: Stranociada 2023, risotto in Piazza Grande. Nella foto, cuochi al lavoro in Piazza Grande durante la risottata della Stranociada 2023.
Risotto anti-spreco e crespelle Slow Food
Per la trasmissione Timer, ai i regnanti di vari carnevali della Svizzera italiana è stato chiesto di sfidare un presentatore o presentatrice RSI e farli cucinare in 8 minuti una ricetta tipica del territorio. Il Primo Ministro di Nebiopoli Silvano Pini ha assegnato a Fabrizio Casati la ricetta delle polpettine di risotto urano avanzato, con formaggino della Valle di Muggio e luganighetta. Questo risotto apprezzatissimo è tipico del Rione Urani ed è insaporito con zafferano e funghi.
I regnanti della Stranociada, invece, hanno assegnato a Rosita Orlando una ricetta dolce: crespelle di farina bona, farina di mais presidio Slow Food e originaria della Valle Onsernone.
https://rsi.cue.rsi.ch/food/serie/timer/Polpettine-di-risotto-Urano-dal-Carnevale-di-Nebiopoli--718656.html
https://rsi.cue.rsi.ch/food/serie/timer/Crespella-dolce-di-farina-b%C3%B3na-con-crema-alla-panna-e-ratafi%C3%A0--718657.html
Legato a Casa Svizzera del 29.01.2026 in onda su Rete Uno dalle ore 09:10 alle 10:00.







