L’iniziativa che a Lugano vuole ridare una vita di quartiere a Molino Nuovo e Pregassona ha raggiunto un primo traguardo. La città ha presentato il rapporto finale dello studio che indirizzerà i futuri sforzi per affrontare le difficoltà di convivenza e i conflitti fra persone di generazioni e culture diverse favorendo partecipazione e coinvolgimento degli abitanti.
Lo studio, incentrato sulle risposte fornite da 2'600 fuochi a un questionario, ha portato ad evidenziare le principali debolezze dei due quartieri. In primo luogo le molte difficoltà legate all’eccessivo traffico. Ma a preoccupare vi sono pure la mancanza di spazi di aggregazione e la carenza di attività e di eventi pubblici. Una situazione che dà ai residenti l’impressione di vivere in realtà piuttosto anonime.
Tra i pregi, sui quali si dovrà innescare un processo virtuoso, vengono invece annoverati la posizione (quartieri centrali ma allo stesso tempo tranquilli), la varietà e l’accessibilità dei servizi, nonché la funzionalità dei trasporti pubblici.
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