Si chiama InfoGiovani, come il servizio cantonale, ma non è lui. È un programma della AD Conseils, una ditta privata vodese con filiale a Lugano (si definisce associazione di intermediari Swiss risk&care). Stando all'ultimo numero della Borsa della Spesa, i suoi operatori telefonano ai giovani neo diplomati ticinesi per offrire consigli, ma, secondo l’organo dell’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana, li inducono a firmare contratti assicurativi.
Le testimonianze raccolte dalla RSI (ascolta l’audio qui sotto) parlano di telefonate che i riceventi credevano provenire da un servizio pubblico e senza un avviso di una registrazione.
Secondo la rivista dell’ACSI è un inganno. Un'accusa che la ditta tramite Sandra Stocco, ribadendo la sua disponibilità a un incontro con il cantone, rimanda al mittente garantendo che quanto fa è del tutto legale. Anche perché, come conferma Marco Galli dell’ufficio che gestisce l’offerta, la denominazione InfoGiovani non è tutelata.
Diem/CSI
CSI 18.00 del 23.09.16: il servizio di Pervin Kavakcioglu
RSI Info 23.09.2016, 18:25
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