Un centro sportivo aperto alla popolazione di Andermatt: è una promessa che Samih Sawiris aveva fatto già da tempo. L’idea figurava infatti nei piani del suo resort fin dal 2008. Solo ora, però, il progetto sta diventando realtà.
La Andermatt Swiss Alps AG ha in programma un’infrastruttura ambiziosa. Il centro sportivo offrirà un’ampia gamma di attività: dall’arrampicata al fitness, passando per yoga, campi da padel e un ristorante. È prevista anche un’area balneare per famiglie con piscina coperta e vasca esterna.
Il progetto è stato nel frattempo ampliato rispetto alle intenzioni iniziali. “Non volevamo accontentarci di una soluzione minimalista” ha dichiarato Samih Sawiris, presidente del consiglio di amministrazione della società, citato in un comunicato. L’obiettivo è creare una struttura capace di servire sia i residenti sia gli ospiti del resort.
Regionaljournal Zentralschweiz (SRF, 11.06.2026)
L’area sportiva in cui sorgerà il nuovo centro dovrebbe contribuire a collegare meglio le due parti del villaggio, Andermatt Dorf e Andermatt Reuss. Nella pianificazione sono state integrate anche idee provenienti dalla popolazione. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare nel 2027, mentre l’apertura è prevista al più tardi entro il 2033. Sui costi del progetto, Andermatt Swiss Alps non fornisce indicazioni.
Samih Sawiris aveva originariamente prospettato la realizzazione del centro sportivo entro il 2013. Oggi, però, sul terreno previsto si trova ancora un anonimo parcheggio. Una situazione che l’ex deputato urano e abitante di Andermatt Ludwig Loretz fatica a comprendere: “Trovo questo ritardo problematico” dichiara a SRF.

La palestra di arrampicata prevista dovrebbe andare a beneficio anche della popolazione locale
La popolazione ha dovuto attendere a lungo questo centro sportivo. Una struttura ritenuta importante, perché non tutti i residenti hanno beneficiato dello sviluppo del paese. “Andermatt è diventata una località costosa e la popolazione lo percepisce nella vita quotidiana” sottolinea Loretz.
Un centro sportivo di questo tipo potrebbe quindi creare un valore aggiunto concreto per la comunità locale.
Sawiris: “L’attesa è valsa la pena”
Samih Sawiris spiega il ritardo con le modifiche apportate al progetto: “Ogni volta che volevamo avviare la pianificazione avevo una sensazione negativa” afferma. “Ho sempre avuto l’impressione che fosse un progetto troppo modesto per Andermatt e per la sua popolazione”.
Ora, secondo l’investitore, è arrivato il momento di realizzare un’infrastruttura di cui Andermatt Swiss Alps possa davvero essere orgogliosa. Secondo l’imprenditore, anche se il percorso ha richiesto molto tempo, l’attesa ne è valsa la pena.








