Approfondimento

Cold case difficili da risolvere in Svizzera

Non ci sono unità specializzate e i media sono più cauti rispetto ad altri Paesi, ma allo stesso tempo sono pochi i casi di reati violenti gravi che restano aperti

  • Un'ora fa
  • 57 minuti fa
Oggi quasi tutti i casi di omicidio vengono chiariti in Svizzera

Oggi quasi tutti i casi di omicidio vengono chiariti in Svizzera

  • Keystone
Di: Sibilla Bondolfi (SRF)/sf 

A fine febbraio, le autorità di Coblenza hanno arrestato un sospettato nell’ambito dell’omicidio di Amy Lopez, un caso irrisolto da oltre trent’anni. Anche nel caso di Carmen Kampa gli investigatori della sezione casi irrisolti di Brema sono arrivati a una svolta nelle indagini dopo quarant’anni. Negli Stati Uniti, negli ultimi anni, è stato possibile fare luce su diversi casi di omicidio e scomparsa risalenti a molto tempo fa.

In Svizzera notizie di successi simili sono rare. “Nel confronto internazionale, qui vengono risolti relativamente pochi cosiddetti cold case, ovvero crimini irrisolti”, spiega Christiane Trapp, responsabile della Sezione di criminologia della polizia di Basilea Campagna. Una situazione che si può spiegare con il concorso di diversi fattori.

La prescrizione dell’omicidio

In Svizzera, un caso come quello di Amy Lopez o Carmen Kampa non potrebbe verificarsi, a causa del termine di prescrizione dell’omicidio. “Le conseguenze sono significative”, spiega Trapp. Anche con prove solide, il presunto autore non può più essere perseguito. “Questo riduce la motivazione a riaprire casi molto vecchi, che richiederebbero un notevole impiego di risorse”. Procuratori e corpi di polizia, comprensibilmente, concentrano quindi le loro forze limitate sui reati che non sono ancora prescritti.

Il Parlamento si è pronunciato a favore dell’abolizione della prescrizione per l’assassinio, ma la modifica varrebbe solo per i casi che, al momento dell’entrata in vigore della legge, non siano ancora prescritti. Gli investigatori svizzeri hanno quindi semplicemente la possibilità di riaprire molti meno vecchi casi rispetto ai colleghi all’estero.

Imprescrittibilità dell’assassinio

L’assassinio In Svizzera non dovrebbe più essere soggetto a prescrizione, oggi fissata a 30 anni. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Consiglio nazionale ha approvato una modifica di legge in questo senso. Con questa decisione, l’assassinio verrebbe equiparato a crimini come genocidio, crimini di guerra e reati sessuali contro minori, che già oggi sono imprescrittibili.

Il Nazionale ha anche deciso di prolungare il termine di prescrizione per l’omicidio intenzionale dagli attuali 15 a 30 anni. A causa di questa modifica, il dossier dovrà essere nuovamente trattato dal Consiglio degli Stati.

Quasi nessuna unità specializzata in casi irrisolti

In Austria esiste un’unità dedicata alle indagini sui casi irrisolti. Anche in Germania diversi Länder hanno istituito squadre specializzate che riesaminano sistematicamente i vecchi casi per verificare se le moderne tecniche investigative possano far emergere nuovi elementi.

In Svizzera la competenza in materia di perseguimento penale è dei Cantoni e solo Basilea Campagna dispone di un servizio specializzato che analizza in modo sistematico vecchi crimini violenti. Organizzazioni di questo tipo restano però l’eccezione. Nella maggior parte dei Cantoni i vecchi fascicoli vengono riaperti soltanto quando emergono nuovi indizi.

La prudenza dei media svizzeri

“In Germania o in Austria i casi irrisolti vengono spesso affrontati in modo aggressivo attraverso format mediatici, trasmissioni dedicate alle ricerche o campagne di comunicazione mirate” spiega Trapp. “L’obiettivo è raggiungere persone che potrebbero sapere qualcosa: conoscenti dell’epoca, possibili complici o testimoni che finora hanno taciuto”. In questo approccio, il fattore tempo gioca un ruolo importante: dopo decenni, le persone sono più propense a condividere informazioni.

“In Svizzera, invece, l’approccio dei media è spesso più prudente”, osserva Trapp. Questo ha delle conseguenze: se i casi scompaiono rapidamente dalla memoria collettiva, diminuisce la probabilità di ricevere segnalazioni spontanee da parte della popolazione.

Pochi casi irrisolti in Svizzera

Per concludere, una buona notizia: in Svizzera il tasso di risoluzione dei reati violenti gravi è molto alto: oggi quasi il 100% dei casi di omicidio viene chiarito.

Di conseguenza, rispetto ad altri Paesi, la Svizzera ha in realtà pochi casi irrisolti che potrebbero essere riesaminati anni dopo, in totale si stima che siano poco più di una trentina.

02:58
Foto d'archivio

Niente prescrizione per l'assassinio

SEIDISERA 02.03.2026, 18:00

  • Ti Press
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