Approfondimento

I fari abbagliano un terzo dei conducenti

Un automobilista su tre in Svizzera afferma di rimanere accecato da fanali mal regolati o LED - Sono possibili misure politiche, tecnologiche e individuali per limitare il problema

  • 9 gennaio, 05:49
  • 9 gennaio, 06:33
Per alcuni è solo fastidioso, per altri è un problema serio

Per alcuni è solo fastidioso, per altri è un problema serio

  • iStock
Di: Mathias Délétroz (RTS)/sf 

Il buio cala presto in questo periodo e per molti automobilisti con la notte comincia il calvario dei fari abbaglianti. In Svizzera, il 36% conducenti afferma di essere regolarmente abbagliato dai fari delle auto che arrivano in senso opposto, secondo uno studio del TCS.

Per alcuni si tratta solo di una situazione fastidiosa, ma per altri si tratta di un problema serio. La RTS ha raccolto diverse testimonianze di persone che evitano, se possibile, di mettersi al volante di notte.

Dei fari troppo abbaglianti (19h30, RTS, 30.12.2025)

I fari più moderni, come quelli LED o allo Xeno, sono parte del problema: l’occhio umano ha infatti più difficoltà ad adattarsi alla loro luce bianca e più intensa, spiega Laurent Pignot, portavoce del TCS. Ma allo stesso tempo, se la tecnologia LED funziona correttamente, questi fari “possono essere gestiti in modo più preciso, adattivo e dinamico, il che permette di impedire o almeno ridurre l’abbagliamento del traffico proveniente in senso opposto”.

“Ci sono diversi fattori che entrano in gioco nell’abbagliamento, oltre alla tecnologia”, aggiunge. “Il primo è la cattiva regolazione dei fari. Il secondo è l’altezza dei veicoli che è aumentata, in particolare i SUV. Poi ci sono anche i fari o i parabrezza sporchi”. Una strada bagnata aggrava ulteriormente la situazione.

Consigli per proteggersi e proteggere gli altri

Per evitare di abbagliare gli altri, l’Ufficio prevenzione infortuni (UPI) raccomanda agli automobilisti “un controllo regolare della regolazione dei fari e la verifica che siano correttamente orientati”.

E se subite un abbagliamento, Lucien Combaz, portavoce dell’UPI, offre alcuni consigli: “La raccomandazione principale è evitare di fissare direttamente la fonte luminosa, orientando piuttosto lo sguardo sul bordo destro della carreggiata. Un altro elemento importante è assicurarsi di avere il parabrezza pulito, per evitare riflessi che tendono ad aumentare il rischio di abbagliamento”.

Infine, in caso di difficoltà visive durante la guida notturna, l’UPI consiglia di effettuare controlli regolari della vista e, se necessario, utilizzare lenti con trattamento antiriflesso.

Evitare lenti gialle o arancioni

La RTS ha ricevuto diverse testimonianze di persone che usano occhiali con lenti gialle o arancioni per ridurre l’abbagliamento provocato dai fari. Una soluzione sconsigliata dall’UPI e dal TCS.

“Non bisogna confondere comfort e sicurezza”, spiega il portavoce dell’UPI. “Lenti gialle possono mascherare una parte dell’abbagliamento, ma anche un pedone. Riducendo la capacità visiva, si aumentano i rischi per la sicurezza stradale”.

Il portavoce del TCS aggiunge: “Rinunciare a una visibilità per garantirne un’altra non è una soluzione. Queste lenti colorate possono complicare la visione quando non c’è una fonte luminosa di fronte”.

Un problema di regole?

L’Ufficio federale delle strade (USTRA) afferma di essere consapevole dei problemi di abbagliamento causati dai fari mal regolati e dai fari LED. Precisa che sono in corso studi internazionali e che le raccomandazioni dovranno essere applicate “a livello internazionale, poiché i veicoli con omologazione generale UE sono ammessi direttamente alla circolazione in Svizzera”.

Il TCS sostiene un adeguamento della normativa: “Le regolamentazioni UNECE si basano su valori fissati negli anni ’50 e risultano insufficienti e inefficaci per i moderni sistemi LED compatti. Si raccomanda di restringere le tolleranze di regolazione consentite“.

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Kappa 01.12.2025, 17:00

  • Enrico Bianda
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