Lo slick back consiste nel tirare i capelli all’indietro, raccolti in una coda di cavallo o in uno chignon. Questa acconciatura è molto in voga sui social network, dove abbondano i tutorial per realizzarla alla perfezione. Per far sì che tenga, è necessario applicare una generosa quantità di gel o di lacca.
Il problema è che, se adottata a lungo termine – per scelta estetica o per esigenze professionali – questa pettinatura può portare, in ragazze e donne, a un progressivo diradamento dei capelli sulle tempie. Un rischio che riguarda anche alcuni sportivi, come i calciatori con i capelli lunghi che spesso li raccolgono in uno chignon.
Un’acconciatura da usare con moderazione
“Riceviamo soprattutto mamme che si presentano con le loro figlie adolescenti: sono preoccupate per la perdita recente di capelli” osserva Neda Barouti, dermatologa specializzata nelle patologie del cuoio capelluto, ai microfoni di RTS. “In dermatologia si parla di alopecia da trazione: il cuoio capelluto e i follicoli piliferi sono tessuti vivi. Tra la trazione, i prodotti, le messe in piega ripetute e una possibile carenza di vitamine, il cuoio capelluto finisce per dire ‘basta, non ce la faccio più’.”
Le considerazioni di Neda Barouti (On en parle, RTS, 21.05.2026)
La dermatologa si vuole tuttavia rassicurante: “Non è facendo lo slick back una volta o per un mese che cambia qualcosa. Anzi, le persone che lo fanno sentono che sciogliere i capelli (a fine giornata, ndr.) fa bene”. La soluzione sta quindi nella moderazione. Barouti consiglia di ricorrere a questa acconciatura “di tanto in tanto, per un evento o una serata, ma non tutti i giorni”.
Va inoltre considerato che la perdita di capelli non è immediatamente visibile. Chi adotta spesso questo tipo di acconciatura “avverte sì un certo dolore a livello del cuoio capelluto e lo percepisce chiaramente, ma poiché la perdita dei capelli è molto progressiva, non se ne rende conto”.
Un’alimentazione equilibrata è fondamentale
In alcuni ambiti professionali, come le boutique di lusso, l’alberghiero o la ristorazione, questa acconciatura è incoraggiata, se non addirittura imposta. Diventa quindi difficile evitarne un uso regolare. Per attenuarne gli effetti nel lungo periodo, Barouti raccomanda di prendersi cura della propria salute e dell’alimentazione. “Si dice spesso che i capelli siano lo specchio del nostro stato interiore. Stress, stanchezza, carenze alimentari, ormoni: tutto si riflette sui capelli. L’equilibrio nutrizionale è fondamentale”.
Cosa fare se si nota un inizio di alopecia? “Proponiamo innanzitutto di eliminare la trazione. Si può anche massaggiare delicatamente il cuoio capelluto, per stimolare la circolazione. È inoltre possibile utilizzare trattamenti rinforzanti mirati o ricorrere alla mesoterapia, che prevede l’apporto di vitamine nelle zone interessate. E soprattutto, è importante mantenere un’alimentazione ricca di ferro, zinco e proteine” conclude Barouti.








