Approfondimento

Piccioni: abbattere, catturare o sterilizzare?

Quasi tutte le città svizzere hanno un problema con questi volatili, ma Berna è riuscita a ridurre la popolazione in modo efficace e rispettoso del loro benessere

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In circa 15 anni, il numero di animali nella capitale si è ridotto da 10’000 a poco meno di 1’500 esemplari

In circa 15 anni, il numero di animali nella capitale si è ridotto da 10’000 a poco meno di 1’500 esemplari

  • Keystone
Di: Christian von Burg (SRF)/sf 

Ogni anno a Zurigo vengono abbattuti circa mille piccioni, mentre altri volatili vengono catturati e poi soppressi. Però i piccioni possono avere fino a 20 piccoli all’anno e molte persone continuano a nutrirli. Il loro numero di conseguenza non diminuisce. La stessa situazione si presenta a Basilea dove, secondo le autorità, tra il 1965 e il 1985 sono stati abbattuti e catturati più di 100’000 piccioni, in media oltre 5’000 all’anno.

La gestione dei piccioni (SRF 1, 19.02.2026)

Le piccionaie sorvegliate

Da diversi anni ormai varie città puntano sulle piccionaie per riuscire a gestire le grandi popolazioni di piccioni. La città di Augusta, in Germania, ha iniziato 30 anni fa. A Zurigo le autorità stanno valutando piani in questo senso e a Basilea Città in estate si terrà persino una votazione popolare sul tema. Sia l’iniziativa che il controprogetto prevedono l’introduzione di piccionaie sorvegliate. La maggior parte delle uova fecondate verrebbe rimossa dai nidi all’interno delle strutture.

Una delle otto piccionaie bernesi, dove possono nidificare fino a 150 animali

Una delle otto piccionaie bernesi, dove possono nidificare fino a 150 animali

  • Tierpark Bern

Ma quanto grandi devono essere queste piccionaie? Bisogna lasciare ai piccioni una parte delle uova fecondate affinché non si scoraggino e non se ne vadano? È eventualmente possibile sterilizzare i maschi, e quanto costerebbe? Il Governo basilese intende rispondere a queste e altre domande con un progetto pilota triennale.

Berna mostra la via

A Berna queste soluzioni sono applicate ormai da quasi 15 anni, con continui perfezionamenti. Il progetto è gestito dallo zoo di Berna, che si occupa anche degli aspetti scientifici.

Nel frattempo, il numero dei piccioni in città si è ridotto da 10’000 a poco meno di 1’500 esemplari. E gli animali che nidificano nelle piccionaie stanno bene, afferma Meret Huwiler, incaricata della gestione dei piccioni bernesi. “Con una buona gestione, questi animali possono vivere dagli otto ai dodici anni. La normale aspettativa di vita di un piccione urbano è di due o tre anni”, spiega Huwiler.

Al lavoro per determinare il sesso del piccione. Se è maschio sarà sterilizzato

Al lavoro per determinare il sesso del piccione. Se è maschio sarà sterilizzato

  • Tierpark Bern

A Berna ci sono otto piccionaie, ciascuna con fino a 150 spazi per la nidificazione. Gli animali vengono nutriti regolarmente, vaccinati ogni anno e sottoposti a controlli accurati. Sono inoltre dotati di microchip, come quelli utilizzati per i gatti.

Due volte all’anno le piccionaie vengono chiuse e tutti gli animali vengono esaminati. Gli esemplari non ancora registrati vengono anestetizzati per determinare con precisione il sesso e i maschi vengono poi sterilizzati.

L’intera procedura è piuttosto impegnativa, ma sembra valerne la pena. “Ormai siamo abbastanza esperti e veloci” afferma Huwiler. Le uova presenti nella struttura vengono controllate regolarmente e se uno risulta fecondato, viene sostituito con un uovo di gesso.

I costi complessivi per la gestione dei piccioni a Berna ammontano a poco meno di 240’000 franchi. Una cifra sicuramente importante, ma probabilmente inferiore alle spese necessarie per pulire regolarmente gli edifici cittadini imbrattati. Nella sola città di Zurigo si accumulano ogni anno 80 tonnellate di escrementi di piccione.

Si possono mangiare i piccioni?

Già nell’antica Mesopotamia i piccioni venivano attirati con granaglie e avevano a disposizione dei posti per nidificare. Non veniva fatto per amore degli animali, ma per potersi poi nutrire delle uova e dei piccoli piccioni.

Ancora oggi i piccioni sono considerati una prelibatezza in molti paesi. In Francia, per esempio, si trovano regolarmente nel menu. La carne è leggermente rossastra e tenera. In Svizzera però la legge non consente di catturare e mangiare i piccioni di città.

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Introduzione alla migrazione

Millevoci 19.02.2026, 10:05

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  • Lara Montagna
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