India al voto. Prosegue dallo scorso 7 aprile l’esercizio elettorale più vasto al mondo. Un percorso a nove tappe che si concluderà il 12 maggio e che coinvolge 810 milioni di elettori – più di quelli europei e statunitensi messi insieme. Un voto che si svolge con un sistema elettronico che consentirà di sapere in soli tre giorni, già il 16 maggio, chi occuperà la poltrona di primo ministro a Nuova Delhi.
Una sedia che il Partito del Congresso della dinastia Gandhi-Nehru occupa da dieci anni e che questa volta rischia di vedersi sfilare dal carismatico leader del Bharatyia Janata Party – il partito della destra nazionalista indù – Narendra Modi. Una figura che si atteggia a Messia dello sviluppo economico per tutto il paese, aspramente criticato per i suoi trascorsi alla guida dello stato del Gujarat. I sanguinosi disordini del 2002 nei quali morirono circa duemila persone in maggioranza musulmani avvennero sotto la sua amministrazione.
Un altro dato significativo di queste elezioni è il voto dei giovani, saranno più 100 milioni a votare per la prima volta. Tutti temi trattati in cinque reportage realizzati da Manjula Bhatia.
Manjula Bhatia
Modello di sviluppo? I critici
RG 18.30 dell'08.05.14 Il reportage di Manjula Bhatia - Modi e il suo modello di sviluppo
RSI Info 08.05.2014, 20:00
Contenuto audio
India, città e baraccopoli
RG delle 12.30 del 09/05/2014 Il reportage Manjula Bhatia - Un'immagine nuova per Ahmedabad
RSI New Articles 09.05.2014, 14:41
Contenuto audio
Al quartiere Gulbarg Society
RG 12.30 del 10.05.14 Il reportage di Manjula Bhatia - I timori tra i musulmani
RSI Info 10.05.2014, 13:10
Contenuto audio
All'"Harvard" indiana
RG 12.30 dell'11/05/2014 Il servizio di Manjula Bhatia - La questione analfabetismo
RSI New Articles 11.05.2014, 17:25
Contenuto audio
Tewari, il 24enne indiano che dirige la più grande piattaforma online per i giovani
RG delle 12.30 del 12/05/2014 Il servizio di Manjula Bhatia - Il confronto dei candidati a Varanasi
RSI Info 12.05.2014, 16:29
Contenuto audio




