Con Zali o contro Zali? Il 14 dicembre 2015 il Gran Consiglio ha approvato la modifica della Legge sui trasporti pubblici, proposta dal dipartimento del territorio di Claudio Zali, rendendo operativa la tassa di collegamento a carico dei generatori di importanti correnti di traffico a parziale copertura dei costi del trasporto pubblico. Contro la tassa sono però state raccolte oltre 24'000 firme.
La tassa è dovuta solo da un limitato numero di generatori di importanti correnti di traffico. Si tratta di circa 200 proprietari delle aree di posteggio con più di 50 stalli presenti nei 67 comuni del cantone maggiormente toccati dai problemi di congestione del traffico stradale (soprattutto Mendrisiotto e Luganese). I posteggi delle abitazioni non sono soggetti alla tassa.
La finalità è duplice: da un lato si intende conseguire una diminuzione del traffico stradale motorizzato riorientando le abitudini in particolare di pendolari e frontalieri; dall’altro vanno assicurati i mezzi per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico nell’intero Cantone. Per contenere il traffico, soprattutto nelle ore di punta, occorre incoraggiare forme di mobilità alternativa all’automobile: trasporto pubblico, incentivare la mobilità aziendale, la condivisione dell’automobile (car pooling) e la mobilità lenta.
La raccomandazione del Governo
Consiglio di Stato e Gran Consiglio raccomandano di accettare la modifica della legge. Per aumentare l’offerta occorre, rispetto ad oggi, assicurare al trasporto pubblico maggiori mezzi finanziari. Un tributo a carico dei grandi generatori di traffico è perciò giustificato e necessario.
Le argomentazioni del comitato referendario
No - dicono i referendesti - ad una nuova tassa contro: chi usa l’automobile; chi lavora; chi fa la spesa in Ticino. No ad una nuova tassa che: non risolve il problema del traffico; penalizza gli abitanti delle valli, i collaboratori delle aziende e degli enti pubblici; incentiva gli acquisti oltre confine; l spreme ancor di più gli automobilisti ticinesi che già pagano le tasse di circolazione tra le più alte in Svizzera; introduce il principio “se lo vuoi te lo paghi”, nonostante il cittadino paghi già le imposte le quali servono a finanziare i compiti del Stato; è unica in Svizzera.
redMM




