Il popolo svizzero sarà probabilmente chiamato a votare sull'introduzione di un salario di 2'500 franchi al mese per tutti, lavoratori e non.
L'iniziativa, denominata "Per un reddito di base incondizionato", ha infatti già raccolto 70'000 firme. I promotori sperano di riuscire a depositare tutte le sottoscrizioni necessarie (vale a dire 100'000) già in aprile, sei mesi prima della scadenza del termine.
Il testo, ha spiegato Daniel Straub del comitato, ha lo scopo di "consentire a tutta la popolazione di condurre un'esistenza dignitosa e di partecipare alla vita pubblica".
Le modalità di finanziamento e l'importo del reddito di base verrebbero fissati dal Parlamento con un'apposita legge. Gli iniziativisti parlano di 2’500 franchi al mese per gli adulti e 625 per chi ha meno di 18 anni.
Altre due iniziative in materia
L'idea di un salario minimo è già stata lanciata a più riprese, finora senza successo. Sindacati e Gioventù socialista svizzera ritengono questo testo troppo complicato e preferiscono sostenere l'iniziativa, riuscita, denominata “Per la protezione di salari equi”, che chiede uno stipendio mensile di 4'000 franchi per 42 ore settimanali.
Il popolo sarà chiamato a votare anche sull'iniziativa “1:12 - Per salari equi” della Ggioventù socialista, che intende limitare la retrinuzione dei dirigenti di un'azienda a dodici volte quello del dipendente meno pagato.








