Tante speranze, ma anche molti timori. E' l'atmosfera che regnava oggi a Doha, in Qatar, durante l'apertura della 18ma Conferenza ONU sui cambiamenti climatici. Il vertice si svolge per la prima volta in un paese mediorientale.
Oltre 17'000 sono i delegati che rappresenteranno 194 nazioni durante le prossime due settimane. Leader politici, membri della società civile, ONG ed esperti, intraprenderanno un dialogo e dei negoziati, che molti sperano portino alla conclusione di un nuovo accordo storico.
Gli organizzatori del summit sperano infatti nel raggiungimento di un'intesa volta a estendere la validità del Protocollo di Kyoto, la cui prima fase scade a fine anno. Si tratterà dunque di accordarsi su una massiccia riduzione di gas a effetto serra entro il 2020.




