Spirit Airlines è vittima del caro-cherosene dovuto al conflitto in Medio Oriente: sabato la compagnia aerea low-cost statunitense ha ufficialmente interrotto tutte le sue operazioni di volo, dopo non essere riuscita a ottenere un piano di salvataggio da 500 milioni di dollari dall’amministrazione Trump.
“Tutti i voli sono stati cancellati e il servizio clienti non è più disponibile” si legge in un comunicato che Spirit Airlines ha pubblicato sul suo sito. “Siamo orgogliosi - aggiunge la compagnia - dell’impatto che il nostro modello a bassissimo costo ha avuto sul settore negli ultimi 34 anni e speravamo di poter servire i nostri passeggeri ancora per molti anni a venire”.
Il motivo è, come detto, il drastico aumento dei prezzi per il carburante. E Spirit Airlines - che stava uscendo da una seconda procedura fallimentare - è così la prima azienda del settore costretta a chiudere a causa della guerra con l’Iran.

Approvvigionamento di cherosene: aerei a terra?
Telegiornale 07.04.2026, 20:00








