l gruppo BSI ha archiviato il 2011 con un utile netto di 58,1 milioni, un milione in più dell'esercizio precedente. L'utile lordo è invece diminuito da 203,8 milioni a 165,6 milioni di franchi. Lo ha reso noto oggi il gruppo bancario ticinese, precisando che l'afflusso netto di nuovi fondi ha raggiunto i 6,7 miliardi, segnando una crescita dell'8,8%.
A fine anno i patrimoni in gestione si sono attestati a 77,7 miliardi, in aumento dell'1,9% nonostante l'apprezzamento del franco e l'evoluzione negativa dei mercati finanziari.
“Il gruppo lo scorso anno ha ulteriormente investito sui mercati a più alto tasso
di crescita, in particolare in Asia che, insieme ad America Latina, Europa Centrale e dell'Est e Medio Oriente, contribuisce in modo preponderante all'acquisizione di nuovi patrimoni” sottolinea Stefano Coduri, CEO di BSI, che si dice “soddisfatto dei risultati finanziari soprattutto in considerazione della forza del franco e degli investimenti effettuati”.
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