Almeno 80 persone sono rimaste uccise e 150 ferite in un bombardamento aereo delle forze siriane sulla città settentrionale di Azaz, vicino ad Aleppo. Lo ha riferito un medico locale mentre gli attivisti anti-regime in città hanno indicato in una trentina il numero di persone uccise
«Ci sono decine di vittime, morti e feriti, dopo un bombardamento aereo sulla località di Azaz», vicino alla frontiera turca, ha reso noto l'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh).
Il rapporto dell'ONU
Le forze governative siriane e le milizie fedeli al regime, Shabiha, hanno commesso crimini di guerra e contro l'umanità, denuncia il rapporto finale della Commissione d’inchiesta dell'ONU pubblicata oggi. «La Commissione ha trovato fondati motivi per ritenere che le forze governative e gli Shabiha abbiamo commesso crimini contro l'umanità, come omicidi e torture, crimini di guerra e gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale, inclusi omicidi illegali, torture, arresti e detenzioni arbitrari, violenze sessuali, attacchi indiscriminati, saccheggi e distruzione di proprietà»
si legge nel rapporto di un centinaio di pagine degli investigatori indipendenti guidati dal professore Paulo Pinheiro.
Anche i ribelli
Anche i ribelli siriani che combattono il regime di Bashar al Assad hanno commesso crimini di guerra, ma le violazioni «non raggiungono la gravità, la frequenza e l'intensità di quelli perpetrati dall'esercito e dalle forze di sicurezza siriane», affermano gli investigatori sui diritti umani delle Nazioni Unite.
Del rapporto pubblicato oggi si dibatterà il prossimo 17 settembre al Consiglio dei diritti umani che terrà la sua sessione ordinaria a Ginevra.
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