Il numero di misure attive previste dalla Legge sul rilancio dell’occupazione e sul sostegno ai disoccupati (L-rilocc) concesse nei primi sei mesi dell’anno sono diminuite sensibilmente, rispetto allo stesso periodo del 2011.
Lo rende noto oggi la Sezione del lavoro del Dipartimento finanze ed economia secondo cui nonostante la flessione il numero di richieste rimane “piuttosto elevato”: 1'052, il 23% in meno. Le variazioni al ribasso, viene sottolineato in una nota, sono attribuibili principalmente al rallentamento generale del mercato del lavoro, iniziato nella seconda metà del 2011, e tutt’ora in corso.
Il dati in breve
Stando al rapporto pubblicato , ad essere maggiormente aiutate sono state imprese attive nel Luganese (379) e nel Bellinzonese (239). Sussidi sono stati concessi prevalentemente ad aziende attive nel settore terziario (il 70,6% del totale) e del secondario (2,6%). Aiutati, in particolare, i rami del commercio, delle costruzioni e delle attività manifatturiere..
Le misure attive concesse
- incentivo all’assunzione, 592 (-20%);
- bonus di inserimento in azienda, 184 (-38%);
- incentivo per i giovani al 1° impiego, 69 (-3%);
- sussidio all’assunzione di disoccupati che hanno esaurito il diritto, 100 (-30%);
- misure per favorire l’autoimprenditorialità, 71 (-14%).




