Il numero di occupati in Svizzera è aumentato dell'1,5% nel raffronto tra il primo trimestre 2012 e i primi tre mesi del 2013.
Lo indica l'Ufficio federale di statistica, precisando che il numero dei lavoratori stranieri è cresciuto maggiormente rispetto a quello dei lavoratori svizzeri: +2,9% per i primi (a 1,37 milioni) e +1% per i secondi (a 3,43 milioni).
L'aumento della manodopera straniera è avvenuto principalmente tra i titolari di un permesso di domicilio (+4,3% a 663'000) e i frontalieri (+5,3% a 269'000). Con la Germania, la Svizzera è uno dei pochi paesi europei a non registrare un peggioramento del mercato del lavoro. (Red.MM/ats)



