Si è svolta oggi, giovedì, la prima riunione della Banca centrale europea (BCE) dopo il referendum britannico sulla Brexit. L’istituto bancario con sede a Francoforte ha riunito un direttorio che al termine dell’incontro ha deciso di lasciare invariati i tassi.
I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali o marginali e sui depositi presso la banca centrale rimarranno rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%. La banca diretta da Mario Draghi ha precisato di prevedere un mantenimento dei tassi a questi livelli o a livelli più bassi per un periodo prolungato, che va oltre il piano previsto di acquisto di titoli che dovrebbe scadere a marzo 2017.
Nel comunicato emesso al termine del meeting si legge che il Consiglio direttivo della BCE continua ad attendersi che i tassi di interesse di riferimento si "mantengano su un livello pari o inferiore a quello attuale per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l'orizzonte degli acquisti netti di attività". Per questo motivo ha lasciato le percentuali del tutto invariate.
ATS/Reuters/EnCa




