La Banca centrale europea (BCE) ha annunciato giovedì la decisione di non modificare i suoi tassi di interesse nonostante sussista il rischio che l’inflazione rimanga in una zona pericolosa al di sotto dell’1%.
Il tasso di riferimento resta dunque fermo allo 0,25%, il tasso marginale allo 0,75% e quello sui depositi allo zero. La decisione era attesa, nonostante qualche economista avesse anticipato la possibilità di un abbassamento.
L'istituto di Francoforte ha pure aggiornato le sue stime dei dati macroeconomici della zona euro. Il PIL dovrebbe crescere più di quanto ritenuto finora nel 2014 (+1,2%). Nel 2015 è atteso un incremento dell'1,5%, per il 2016 dell'1,8%.
ATS/GTa





