I primi nove mesi dell'anno non sono stati particolarmente proficui per la Banca nazionale svizzera (BNS) che ha registrato una perdita consolidata di 6,4 miliardi di franchi.
I risultati sono stati resi noti giovedì attraverso un comunicato, nel quale viene sottolineato che si tratta di perdite contabili legate, in particolare, alle forti oscillazioni del prezzo dell'oro e delle valute straniere.
Le riserve del metallo giallo hanno perso valore per oltre 10 miliardi mentre positivo viene considerato il saldo complessivo delle divise straniere, grazie soprattutto ai capitali in euro.
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