La Banca nazionale svizzera (BNS) si attende tassi di crescita bassi per i prossimi trimestri ma al momento non teme che l'economia svizzera entri in recessione: lo afferma il presidente Thomas Jordan in un'intervista al "Tages Anzeiger".
Dopo la crescita negativa del secondo trimestre, la BNS non prevede grandi variazioni. La crescita di quest'anno dovrebbe attestarsi sull'1%.
Sulla soglia minima di cambio euro/franco, Jordan afferma che il corso di 1.20 ha avuto sinora effetti positivi, non escludendo, se necessario, l’adozione di altre misure.



