Le banche di Cipro, chiuse dal 16 marzo per evitare la fuga di capitali dopo che la crisi finanziaria è deflagrata, riapriranno per alcune ore giovedì.
I prelievi saranno però ridotti a un massimo di 300 euro per cliente e per istituto nel tentativo di contenere gli eventuali effetti di panico collettivo.
Allo stesso scopo, il Ministero delle finanze ha inoltre pubblicato un decreto che limita fortemente i movimenti di titoli e denaro. Chi lascerà l'isola, ad esempio, potrà portare con sé al massimo 1'000 euro in contanti e i pagamenti verso conti esteri non potranno superare i 5'000.





