La Borsa svizzera ha avviato la nuova settimana con una seduta in chiara crescita, chiusa con lo SMI a quota 7'848,33 punti, il 2,5% in più rispetto a venerdì. Il mercato si è subito orientato al rialzo grazie al 7% guadagnato in precedenza dal principale listino di Tokyo, malgrado dati macroeconomici non incoraggianti provenienti da Cina e Giappone.
Si è trattato di un rimbalzo tecnico, secondo gli operatori, mentre permane il clima di estrema incertezza. L'esperienza recente mostra che i rimbalzi sono sempre stati seguiti da nuove ondate di vendite. Sorvegliato speciale perché molto sotto pressione ultimamente, il titolo di Credit Suisse è partito con un +8% poi ridottosi in corso di giornata.
Chiusa la "bussola" Wall Street, per festività, pure le altre piazze europee sono state rassicurate dalle banche centrali. Milano è progredita del 3,19%, Parigi del 3,01%, Francoforte del 2,67% e Londra del 2,04%.
pon/ATS/Reuters




