Il prezzo del petrolio ha toccato i minimi da 12 anni a questa parte, sotto i 30 dollari al barile, causando un calo dei principali mercati europei, così come problemi per il budget russo.
La giornata di contrattazioni si è chiusa con un -2,39% a Zurigo, a Londra il calo è stato del 1,93%, mentre a Francoforte del 2,54%. Anche Wall Street ha proceduto in territorio negativo, con perdite attorno oltre il 2%.
Il calo del prezzo del petrolio pone seri problemi anche alle finanze russe, fortemente dipendenti dalle esportazioni di idrocarburi. Per il budget 2016 era infatti previsto un prezzo al barile di 50 dollari e il Governo, in seguito al crollo, dovrà prevedere ulteriori tagli e risparmi.
ATS/sf




