Le buone notizie sul fronte dell'impiego negli Stati Uniti non hanno compensato i problemi dell'economia cinese e il marasma sul mercato petrolifero. Con il Dow Jones in calo alla chiusura dell'1,02% e il Nasdaq dello 0,98% New York ha così completato una settimana decisamente negativa per le borse mondiali.
Anche in Europa i listini avevano perso abbondantemente terreno nel pomeriggio. A Zurigo, lo SMI ha ceduto il 2,27% con titoli bancari e farmaceutici nel mirino degli investitori, terminando la prima settimana di contrattazioni del 2016 con un ribasso complessivo di oltre il 6% e al di sotto della soglia degli 8'300 punti.
Nel resto del Vecchio continente, -1,59% per Parigi, -0,7% per Londra e -1,31% per il Dax di Francoforte, malgrado l'intervento dello Stato abbia frenato l'emorragia sulle piazze cinesi, oggi in risalita.
pon/AFP/ATS




