Il presidente della Banca nazionale svizzera Thomas Jordan, anche lui a Davos per partecipare al Forum economico, ha affermato che il franco è oggi un po' meno sotto pressione rispetto a qualche settimana fa, merito della maggior fiducia nell'euro.
L'alto funzionario non s'è voluto sbilanciare sull'opportunità di aumentare il tasso minimo di scambio di 1,20. Si tratta, appunto, di un tasso minimo, al di sopra del quale la moneta elvetica può muoversi liberamente, ha osservato.
Nessun provvedimento che si riveli "assolutamente necessario" è comunque escluso.



