Economia e Finanza

Carbone, ma quanto ci costi

Per i Verdi e la Lega l'investimento a Lünen è perdente

  • 20.02.2012, 13:57
  • Ieri, 12:02
La centrale a carbon fossile si trova nella Ruhr

La centrale a carbon fossile si trova nella Ruhr

  • keystone

Per 20 anni l'AET ritirerà a prezzo di costo il 15% dell'energia prodotta a Lünen, una percentuale pari alla sua partecipazione nell'impianto (i milioni di franchi investiti a tale scopo sono 300). Secondo i Verdi, che interrogano il Consiglio di Stato al riguardo, l'operazione sarà lungi dall'essere conveniente, come sostengono invece i fautori.

270 milioni in 20 anni

Sulla base dell'evoluzione del mercato e di un precedente messaggio governativo, gli ecologisti hanno stimato il costo dell'elettricità prodotta dalla centrale a carbone in 68 euro/MWh, 15 in più di quanto si paga mediamente l'energia in Germania. Per 900 GWh all'anno, prima di cedere la sua partecipazione (entro il 2035 a norma di legge) l'Azienda elettrica ticinese avrà dunque speso inutilmente 270 milioni di euro. Una cifra che potrebbe lievitare nel tempo insieme al prezzo del carbone e alla quale vanno aggiunti i costi operativi dell'impianto, non compresi nel calcolo perché non conosciuti, e la quota destinata alla promozione delle energie rinnovabili (ulteriori 5,4 milioni di franchi all'anno), che dovrebbe essere alimentata con i proventi (inesistenti se il calcolo dei Verdi è esatto) ma che finirebbe con l'aggravare le perdite.

Consiglio di Stato interrogato

Stime esatte? La firmataria Greta Gysin lo chiede al Governo cantonale, invitato ad approndire la questione. Se le cifre si rivelassero attendibili, per i Verdi è chiaro che qualcuno dovrebbe assumersi la responsabilità aziendale e politica del fallimento. Fra gli scenari che si delineano, c'è anche quello di una centrale che non funzionerà a pieno regime. I costi di trasporto della corrente, inoltre, potrebbero rendere ancor meno conveniente condurre l'elettricità di Lünen in Ticino, dove è destinata.

Impatto ambientale da ridurre

Per il carbone "non tira buona aria", come scrivono gli ecologisti, anche alla luce di una sentenza dell'Alta corte amministrativa di Münster, che ha invalidato la licenza edilizia della centrale di Lünen, perché troppo inquinante. L'impatto ambientale del progetto dovrà essere ridotto.

Lega chiede dimissioni del CdA

Anche la Lega dei Ticinesi ha preso posizione chiedendo al Consiglio di Stato le dimissioni del consiglio di amministrazione di AET. Per Giuliano Bignasca i membri avrebbero dimostrato "superficialità e irresponsabilità nella gestione della cosa pubblica". La decisione dell'Alta Corte amministrativa di Muenster di invalidare la licenza edilizia dell'impianto, ritenuto troppo inquinante, e le relative perdite di denaro pubblico sono inoltre ritenute lo specchio del fallimento del controprogetto di AET.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare