Helvetia nostra s'è rivolta al Tribunale federale per contestare la sentenza emessa dalla giustizia vallesana, che le ha negato la facoltà di ricorrere sul tema, in merito alla vertenza relativa alle case secondarie.
L'associazione non vuole ottenere solo il riconoscimento di quello che ritiene un suo diritto, ma pure una decisione sull'applicabilità immediata dell'articolo costituzionale votato in marzo.
Per l'organizzazione, il popolo s'è pronunciato affinché il proliferare di case di vacanza sia tenuto a bada dalla Confederazione ed è quindi lecito impugnare qualsiasi verdetto contrario.



