Economia e Finanza

Case secondarie, come fare?

Tutti gli attori interessati oggi riuniti a Berna

  • 18.06.2012, 20:31
  • Ieri, 11:38
Archivio Keystone

Archivio Keystone

Oltre 100 rappresentanti di cantoni, partiti, associazioni e organizzazioni hanno partecipato oggi a Ittigen (BE) a una consultazione sulla concretizzazione dell'iniziativa che limita le residenze secondarie al 20% delle abitazioni in ogni comune, iniziativa approvata dal popolo negli scorsi mesi.

La discussione, incentrata sulle questioni più urgenti dell'ordinanza di applicazione, è stata organizzata dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ed è durata tre ore. Dall'incontro non sono emersi elementi di novità: i fronti opposti rimangono quelli noti, da una parte gli iniziativisti e gli ecologisti, dall'altra le regioni turistiche e discoste. Gli invitati potranno ancora esprimersi per iscritto entro venerdì, dopo di che i suggerimenti saranno analizzati e valutati.

Entrata in vigore? "Il più tardi possibile"

Si è parlato fra l'altro della data di entrata in vigore dell'ordinanza in questione: la maggior parte dei delegati, quelli cantonali in particolare, ha espresso la preferenza per il 1° gennaio 2013. L'altra alternativa è il 1° settembre di quest'anno.

Dividono anche il trattamento da riservare alle costruzioni già esistenti (per esempio, un abitazione primaria, alla morte dei proprietari, potrà diventare la residenza secondaria di un erede?) e ai rustici.

Gallery video - Case secondarie, come fare?

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare