Il progetto d’ordinanza sulle residenze secondarie, elaborato dal gruppo di lavoro istituito dalla consigliera federale Doris Leuthard all’indomani del voto sull’iniziativa Weber, non piace ai cantoni alpini e quindi nemmeno al Ticino.
Il documento, che verrà discusso e sottoposto a una indagine conoscitiva lunedì in una conferenza a Berna, propone infatti l’entrata in vigore retroattiva della limitazione delle residenze secondarie a partire dal 12 marzo scorso e non dal 1° gennaio del 2013 come chiesto dai cantoni più toccati. Questo avrebbe grosse ripercussioni sulle licenze edilizie inoltrate di recente.



