Per la prima volta un tribunale si è espresso sul tema delle abitazioni secondarie: il tribunale amministrativo del cantone dei Grigioni ha confermato in una sentenza i pareri dei municipi a vocazione turistica e del Consiglio federale. Più precisamente, anche i comuni con una quota di abitazioni secondarie superiore al 20% hanno il diritto di concedere la costruzione di case di vacanza fino alla fine di dicembre 2012.
Disaccordo sulle tempistiche
Popolo e cantoni hanno approvato l'11 marzo l'iniziativa popolare
dell'ecologista Franz Weber, che chiede una limitazione al 20% della quota di abitazioni secondarie per comune. Controversa era però la tempistica dell'entrata in vigore della norma.
In una causa relativa alla costruzione di una palazzina, la corte è arrivata alla conclusione che la nuova normativa entra in vigore dal primo gennaio 2013, ed è quindi possibile continuare a concedere permessi di costruzione fino a quella data.
"Non condividiamo la decisione del tribunale grigionese", ha dichiarato Vera Weber, fra gli iniziativisti. Non è comunque sorpresa della notizia: "c'era da aspettarselo", ha commentato. Secondo la figlia di Franz Weber, le nuove regole sarebbero dovute
entrare in vigore dalla data dell'accettazione da parte di popolo e cantoni.




