Il pubblico ministero al processo contro Hosni Mubarak ha chiesto la «pena massima», cioè la condanna morte, per l'ex presidente egiziano. Insieme con Mubarak la richiesta della condanna a morte riguarda anche l'ex ministro dell'Interno, Habib el Adli e sei suoi collaboratori.
Ieri il procuratore, Mustafa Suleimane, nella sua arringa aveva accusato l'ex presidente egiziano di aver incitato l'omicidio di manifestanti durante la protesta a piazza Tahrir di inizio anno. Lo stesso Suleimane aveva definito Mubarak «un dirigente tirannico».
Il processo contro Hosni Mubarak è iniziato lo scorso 3 agosto e l'accusa lo ritiene responsabile dell'uccisione premeditata di circa 850 persone mentre l'ex presidente si è dichiarato non colpevole. Le udienze riprenderanno il 9 e 10 gennaio.




